Che ci fosse aria tesissima tra Paulo Sousa e la società viola non era di certo un mistero, ma più passa il tempo e più la situazione non migliora, anzi.

Il tecnico portoghese ci ha messo molto del suo nella conferenza stampa di ieri dove ha fatto uno scherzo nel famoso giorno del pesce d’aprile: “Corvino mi ha offerto due volte il rinnovo, ci siamo visti ieri a cena. Io gli ho risposto che dipende dai programmi della società”. Queste parole non sono state un semplice scherzo, perché hanno toccato un tasto molto dolente e delicato in questo momento a Firenze e nell’ambiente Fiorentina, ovvero i programmi e le intenzioni societarie future della proprietà viola, scherzare su questo vuol dire, in questo momento, mettere a nudo ancora di più le debolezze della società e dei Della Valle sempre più criticati proprio per questa ragione dai tifosi anche oggi allo stadio in maniera molto dura.

Per questa ragione il presidente Andrea Della Valle ha fatto arrivare a Paulo Sousa tutto il suo grande disappunto sul pesce d’aprile e sulle parole dette ieri con grande leggerezza. Un gesto che conferma ancora di più il clima gelido tra le due parti e la rottura totale. Si contano le ore per le 8 giornate che mancano che sanciranno la fine dell’anno e del rapporto.

Intanto a Sky Sport, stuzzicato dalle domande dei giornalisti, l’allenatore ha parlato del suo rapporto con la proprietà: “Ho sbagliato ad essere stato chiaro con la società, non ne valeva la pena” durissimo. E poi aggiunge assai stizzito “Non voglio parlare della società, parliamo di me che è molto meglio”. Parole che sono macigni e che sanciscono una rottura ormai insanabile.

 

Flavio Ognissanti

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