Pazzini: "Firenze chiede tanto. Prandelli non dice le cose in faccia. Toni mi rivelò un segreto..."

Prandelli mi ha tradito e poi in nazionale si è comportato ancora peggio. Oggi la Fiorentina deve confermarsi..." così parla Pazzini alla Gazzetta dello Sport

28 gennaio 2017 11:11
Pazzini: "Firenze chiede tanto. Prandelli non dice le cose in faccia. Toni mi rivelò un segreto..." -
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Giampaolo Pazzini, attaccante del Verona ed ex giocatore della Fiorentina dal 2004 al 2009 ha parlato alla Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole anche sulla squadra viola:

"Prandelli sul campo uno dei più bravi, poi però diceva una cosa in sala stampa e ne faceva un’altra: male, io preferisco un bel “Non mi piaci, non ti faccio giocare. Speravo che il feeling si riaggiustasse in Nazionale e invece lì se possibile si comportò anche peggio.”

Su Luca Toni: “Non ho mai invidiato nessuno e detesto gli invidiosi. Amico sì: ci siamo trovati a pelle subito e poi giorno dopo giorno, cena dopo cena, segreto dopo segreto. Tipo quel giorno che mi fece andare a casa sua e sul tavolo c’era una maglia numero 9 del Bayern Monaco. “E questa?”. Lo volevano ma nessuno sapeva, me l’aveva messa lì per sapere cosa ne pensassi: “Sei ancora qui?”, gli dissi. Oggi che è un mio dirigente mi fa un po’ strano, ma il rapporto è lo stesso.

"La Fiorentina oggi deve confermarsi, per questo ha il compito più duro delle altre mie ex squadre. Firenze è una piazza che chiede molto” conclude Pazzini.