Paratici allo scoperto per Dodô: "Ha delle legittime ambizioni, così come le ha la Fiorentina"
Rinnovo fermo da mesi e contratto in scadenza: il brasiliano è sempre più lontano da Firenze, estate decisiva per il futuro
Le dichiarazioni di Fabio Paratici non lasciano spazio a particolari interpretazioni. Intervenuto in conferenza stampa, il direttore sportivo della Fiorentina ha affrontato anche il tema legato al futuro di Dodô, lasciando emergere con chiarezza come il percorso tra il brasiliano e il club viola possa essere arrivato ai titoli di coda.
"Il giocatore ha delle ambizioni legittime. Non entro nello specifico delle richieste, ma comunque, come dicevo, ha delle legittime ambizioni, così come le ha la Fiorentina. Valuteremo il meglio".
Parole misurate, ma significative, che confermano una situazione già nota da tempo. Il rinnovo del laterale brasiliano resta infatti distante e i contatti tra la società e l'entourage del calciatore si sono progressivamente raffreddati fino a fermarsi. Ad oggi non risultano passi avanti concreti per prolungare un contratto che si avvicina alla scadenza, alimentando inevitabilmente le voci di mercato.
In questo contesto, la cessione appare l'ipotesi più concreta. La Fiorentina è pronta ad ascoltare offerte per il suo esterno destro, con l'obiettivo di individuare la soluzione economicamente più vantaggiosa. Arrivato nell'estate del 2022 dallo Shakhtar Donetsk per circa 16 milioni di euro bonus inclusi, Dodô conserva ancora una valutazione importante e il club punta a monetizzare al massimo da una possibile operazione in uscita.
Si avvia così verso la conclusione una storia che, almeno dal punto di vista emotivo, aveva assunto contorni particolarmente significativi. Nel corso delle stagioni il brasiliano è riuscito a costruire un rapporto speciale con il pubblico del Franchi, diventando uno dei volti più riconoscibili della Fiorentina recente grazie alla sua personalità e al suo coinvolgimento dentro e fuori dal campo.
Dopo aver superato il grave infortunio al legamento crociato e aver ritrovato continuità nella stagione successiva, Dodô aveva riconquistato un ruolo centrale nelle gerarchie tecniche. Tuttavia, tra le difficoltà legate al rinnovo, le strategie del club e un rendimento che non ha sempre mantenuto gli stessi livelli delle annate migliori, le strade sembrano oggi destinate a separarsi. E le parole di Paratici, pur senza annunciare apertamente una cessione, vanno esattamente in questa direzione.