Panchina Fiorentina? Nazione: “Sarri? Troppi nodi. Maresca e Farioli? Impossibili. Tedesco forse più facile”
L'argomento panchina regala scintille e fibrillazioni
Panchina viola, argomento che regala scintille e fibrillazioni. Già, perché al netto della volontà di tentare la strada che porta a Grosso e anche delle sensazioni che puntano su un Vanoli-bis, sondaggi, indiscrezioni o, a volte, semplicemente voci, hanno visto e vedono la Fiorentina nella scia di allenatori che per una ragione o per l'altra possono rappresentare il futuro della squadra viola.
Il nome sempre vivo è ovviamente quello di Maurizio Sarri. Situazione complessa? Paradossalmente no, ma allo stesso tempo è evidente che la pista Sarri qualche difficoltà se la porta dietro. Ingaggio? Garanzie di scelte tecniche? Un passato – con altre figure della società – che ancora non è del tutto resettato? Un giorno lo si capirà.
Da Sarri a un paio di candidature che sono rimbalzate nei pressi della panchina della Fiorentina, ma che per dovere di cronaca è giusto definire... impossibili. I nomi sono quelli di Maresca e di Farioli. Profili che definire intriganti è quasi superfluo. E poi stiamo parlando di due tecnici che oltre ad avere un mercato importantissimo, hanno anche ambizioni che oggettivamente possono spingersi più avanti dalla programmazione di una Fiorentina che dovrà ripartire da una stagione di rilancio e riscatto comunque tutta de interpretare.
Un gradino sotto Maresca e Farioli c'è Domenico Tedesco. Forse, arrivare a lui potrebbe essere meno problematico del previsto, ma la Fiorentina, se decidesse di guardare davvero all'estero sembra intenzionata più che altro a prendere in considerazione altre due figure. Lo riporta La Nazione.