Palladino: "Sottovalutato? a Firenze grande annata, a Bologna ho trovato un progetto"
Dopo il successo sul Milan il tecnico rossoblù cita anche la sua esperienza in viola e spiega cosa cercava per ripartire
Raffaele Palladino, allenatore del Bologna, ha parlato a margine della vittoria contro il Milan ai microfoni di Dazn: "E' una grande soddisfazione , per i ragazzi non per me. I ragazzi hanno difeso e attaccato, andando a prenderli alti e aspettandoli in blocco basso. La differenza la fanno anche i cambi, non lo dico per dire. I cinque cambi devono fare la differenza e anche oggi lo hanno fatto. Hanno capito che c'era da soffrire ma allo stesso tempo attaccare. Mbangula è un giocatore che con me non aveva ancora trovato spazio".
Come mai hai tolto Bernardeschi?
"Nel primo tempo ha difeso quasi da ala, per cui è stato dispendioso il lavoro. A livello tecnico potevamo fare meglio. L'ho sostituito perchè in panchina avevo un giocatore di gamba come Cambiaghi. Avendo Modric immaginavo non ci pressassero più di tanto. Non lascio indietro nessuno, chi ha l'occasione deve sfruttarla".
Si sente sottovalutato?
"Penso solo a lavorare. Nei due anni di Monza sono stato con due grandi come Galliani e Berlusconi, a Firenze grande annata e l'anno scorso ho preso 'Atalanta in difficoltà riportandola nelle coppe. Sartori, Di Vaio e Fenucci mi hanno voluto e mi hanno presentato un progetto: avevo bisogno di questo. Se toppiamo quella di sabato è come se oggi non avessimo fatto nulla. C'è da fare un grande lavoro ancora se vogliamo dare fastidio alle altre".
Lo riporta tuttomercatoweb.com