di Stefano Borgi

DRAGOWSKI: 6,5  Plateale ma efficace su Suso al 23′. Coraggioso in un paio di uscite, riempie bene l’area. Su Leao può solo applaudire. Presente.

MILENKOVIC: 7  Si trova a fronteggiare ora Leao, ora Theo Hernandez, che hanno un passo diverso. Però la condizione del serbo è ottimale, addirittura imposta l’azione del raddoppio. Il migliore della difesa.

PEZZELLA: 6,5  Attento e preciso su Piatek, spende bene un’ammonizione rimediando all’errore di Ribery. Troppo morbido su Leao, che lo salta e va in gol. Comunque più che sufficiente. Anticipo.

CACERES: 6,5  Lascia a Suso un solo tiro in 90′ (e lì ci pensa Dragowski).  Rischia il rigore su Piatek al 31′ ed è un piccolo segno meno. Viene saltato anche da Leao in occasione del gol, però l’uruguaiano c’è e si sente. Esperienza.

LIROLA: 6,5  La catena destra con Chiesa funziona alla grande, anche se alcuni errori tecnici restano inspiegabili. Bene in copertura. La porta a casa.

PULGAR: 7  Dal dischetto è una sentenza. E’ il primo a pressare Bennacer togliendogli il respiro, il cileno tira anche da fuori. Tetragono.

BADELJ: 7+  Intelligenza e recupero palla tornano quelle di un tempo. Il croato è finalmente in fiducia, addirittura rispolvera la veronica di suola che lo rese famoso in un Fiorentina-Juventus di qualche anno fa. Metronomo.

CASTROVILLI: 7  Fa le prove nel primo tempo, ma un fuorigioco di centimetri gli strozza l’urlo in gola. Al 63′ la situazione è più o meno la stessa: cross di Chiesa e Castrovilli bagna il battesimo del gol in serie A. In più il rigore che Chiesa spara su Donnarumma. E pensare che non sembrava la sua migliore giornata. Conferma. (dal 79′ BENASSI): S.V.

DALBERT: 6,5  Difende più che attaccare, come invece è solito fare. Del resto il Milan ha i suoi uomini migliori a destra: Suso, Calabria, Kessie, e allora meglio presidiare la zona. Umile.

RIBERY: 8,5 Il francese, versione Alberto Tomba, propizia il rigore dell’1-0 con un giocata che (come si sul dire) vale il prezzo del biglietto. Poi con un “palla c’è palla non c’è” provoca l’espulsione di Musacchio. La rete (altro slalom) è la sublimazione di un marziano capitato per caso a Firenze. Fenomeno.  (dall’88’ GHEZZAL): S.V.

CHIESA: 7,5 Primo tempo da applausi per Federico, si prende anche il rigore che porta in vantaggio i viola. Nella ripresa altro giro altro assist, entra in tutte e tre le reti viola. Peccato il penaltie fallito al 70′, ma va benissimo così. Tarantolato. (dall’83’ BOATENG): S.V.

VINCENZO MONTELLA: 7,5  L’aeroplanino va sull’usato sicuro (uomini e modulo) ed ha ragione. Certo che un Ribery così, è tutta un’altra vita. Condottiero.