Non solo la Roma su Paratici. Corriere Fiorentino: “Basta lasciarlo lavorare e qualsiasi tentazione sarà vana”

Paratici si aspetta di poter incidere pesantemente sul rinnovamento del club gigliato

29 aprile 2026 09:09
Non solo la Roma su Paratici. Corriere Fiorentino: “Basta lasciarlo lavorare e qualsiasi tentazione sarà vana”  -
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La voce circolava da qualche giorno e ieri, all’improvviso, si è fatta più rumorosa: la Roma su Fabio Paratici. Del resto, dopo il ciclone che ha portato all’allontanamento di Ranieri e che porterà via con sé anche il direttore sportivo Massara, nella capitale la priorità è mettere al fianco di Gasperini un dirigente di suo gradimento.

E guarda un po’, tra i primi nomi spesi dal mister con i Friedkin c’è proprio quello del diesse della Fiorentina. E così, dopo un tentativo andato a vuoto già l’estate scorsa (pare sia stato proprio Ranieri a bloccare tutto), adesso da Trigoria sarebbero pronti a rifarsi sotto. Una notizia che ha scosso un ambiente che ancora deve riprendersi da questa stagione e che tra le (poche) certezze ha e aveva proprio la figura dell’ex dirigente di Juventus e Tottenham. Anche perché Paratici è appena arrivato e nessuno pensava che nemmeno tre mesi dopo il suo sbarco a Firenze la sua permanenza potesse essere messa in dubbio.

La domanda è: davvero esiste questo rischio? Punto primo: il direttore sportivo viola è tra i più stimati a livello internazionale ed è normale che una volta scontata la squalifica sia di nuovo oggetto di interesse. C’è quello della Roma infatti, ma non solo. Punto secondo: Paratici ha appena firmato un contratto di quattro anni e mezzo e nella sua testa, in questo momento, non c’è altro che non sia il presente e il futuro della Fiorentina. Ed è proprio questo il punto. Avendo accettato di calarsi in una realtà che al momento del sì si trovava ultimissima in classifica, e col serio rischio di retrocedere, il ds si aspettava e si aspetta di poter incidere pesantemente sul rinnovamento del club.

Erano queste, le sue condizioni: un accordo lungo che gli permettesse di mettere in piedi un progetto di ampio respiro, e la massima autonomia possibile. Per far sì che qualsiasi tentazione (romana o di altro tipo) risulti vana insomma basta (dal suo punto di vista) lasciarlo lavorare. Lo scrive il Corriere Fiorentino.