Nazione: “Dodò resta in dubbio per domani. Ancora forfait per Fortini. Mandragora ancora infortunato”

Il guaio fisico è diventato un infortunio

03 aprile 2026 08:34
Nazione: “Dodò resta in dubbio per domani. Ancora forfait per Fortini. Mandragora ancora infortunato” - Firenze, Stadio Franchi, 11.01.2026, Fiorentina-Milan, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 11.01.2026, Fiorentina-Milan, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Fascia che ti passa. Lo deve aver pensato (e sperato) Paolo Vanoli ieri pomeriggio, quando per la prima volta dopo dieci giorni ha riavuto il gruppo della prima squadra quasi al completo in virtù del ritorno di cinque nazionali al Viola Park. Quasi, sì, perché Pongracic, dopo gli impegni in Florida con la sua Croazia, farà capolino al centro sportivo solo oggi, alla vigilia della sfida di Verona. A prendersi la copertina del giorno di lavoro a Bagno a Ripoli, lo dicevamo, sono state però le fasciature protettive con le quali si sono allenati Kean (ma sul centravanti, che l'ha applicata attorno alla tibia sinistra, non ci sono problemi da risolvere: è stata soltanto una scelta precauzionale) e soprattutto Dodo, che dopo due giorni di sedute differenziate nelle ultime ore ha ripreso - se pur parzialmente - a lavorare assieme ai compagni con, appunto, una fascia elastica attorno agli adduttori della gamba destra. 

Il suo percorso di recupero tuttavia ancora non ha chiarito se il brasiliano potrà essere presente domani (almeno in panchina) contro l'Hellas, anche se le speranze in tal senso crescono ora dopo ora. Certo, invece, sulla fascia destra il forfait di Fortini: il classe 2006 convive da ormai tre settimane con dei fastidi alla schiena che gli hanno fatto saltare le ultime tre partite con la Fiorentina e la convocazione in Under-21. L'obiettivo è quello di provare a recuperare il terzino per la prima gara di Conference contro il Crystal Palace, sfida a cui il difensore tiene particolarmente visto il suo amore per il calcio inglese. 

Punto di domanda invece sul recupero di Mandragora: a dispetto di quello che la Fiorentina aveva comunicato il 22 marzo, giorno della gara dell'Inter, il guaio fisico occorso al centrocampista - un fastidio al polpaccio sinistro - si è trasformato da un'«esclusione a scopo precauzionale» in un vero e proprio infortunio, visto che dalla data del suo stop sono passati undici giorni, durante i quali il giocatore non ha mai ripreso a lavorare in gruppo. Lo scrive La Nazione.