Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, è intervenuto di fronte alle telecamere di Italia 7: “tamattina, dopo il via libera all’aeroporto, abbiamo approvato un via libera per iniziare il cammino di spostamento della Mercafir nell’aria di Castello. E’ la valutazione strategica che anticipa la variante urbanistica, un atto con cui noi di fatto dimezziamo le superfici edificabili dell’area di Castello (con benefici per l’impatto ambientale) e prevediamo lì’ a Castello la dislocazione dei nuovi mercati generali”.

Prosegue sui tempi di lavoro: “Tutto questo passa dalla giunta comunale e quindi possiamo esaudire nell’arco di 60 giorni la procedura prevista. Così facendo completeremo il percorso urbanistico consentendo al nuovo stadio di sorgere là dove adesso c’è la Mercafir”.

E sulla proroga: “Al momento non ho ricevuto richieste di proroga. Quando dovesse arrivare valuteremo le valutazioni, per capire se si può dare la proroga e di quanto tempo. E’ chiaro che adesso ci sono tutte le condizioni per andare avanti velocemente. Siamo arrivati a un punto di non ritorno: non si può più dire che ci siano ostacoli amministrativi o normativi. Dobbiamo tutti dare il massimo, il progetto stadio è una realtà non solo un sogno”.

Spende alcune parole anche per la proprietà: “Assist ai Della Valle? Le istituzioni hanno fatto il massimo. L’assist è pronto adesso la Fiorentina deve segnare, come si dice in gergo calcistico. Ci sono tutte le situazioni per realizzare lo stadio nei tempi dichiarati da Andrea Della Valle e Mario Cognigni a Palazzo Vecchio il 10 Marzo scorso”.

E anche per l’andamento della Fiorentina in questa stagione: “Fiorentina? La gara con la Sampdoria ha confermato i progressi dell’ultimo periodo. Anche a Napoli ho visto una squadra tonica, in palla, con un gran primo tempo giocato in condizioni anche atmosferiche difficili”.

Conclude su Pioli: “l collettivo è nuovo ma Pioli sta trovando l’amalgama giusta. E’ una persona seria, pacata ma con grande competenza. Sarà un Santo Stefano particolare, magari mio figlio grande che è un gran tifoso va a Roma”.

 

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