Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha parlato a Lady Radio, queste le sue parole sulla Fiorentina e sui Della Valle:

“A Firenze c’è una grande fiducia per questa nuova Fiorentina che sta dimostrando di avere talento.

Adesso però c’è bisogno di un segnale forte da parte della proprietà. C’è bisogno del ritorno di Andrea Della Valle a Firenze, allo stadio, al centro tecnico. Anche e soprattutto per la squadra. Il ritorno di Andrea resta centrale. 

Ho notato un riavvicinamento anche di Diego, altro segnale positivo, che significa rilancio e non smobilitazione. C’è l’idea di un progetto sostenibile, che non equivale a dire azzeramento dei sogni. Il tutto passa da stadio e infrastrutture.

Come sindaco sento il peso e un impegno da rispettare per agevolare questa costruzione. Per quanto riguarda lo stadio la variante per lo spostamento della Mercafir la faremo comunque, indipendentemente dal nuovo stadio e questo è un messaggio che mando anche alla Fiorentina. La nostra partita va avanti. Se la Fiorentina non dovesse presentare il progetto entro l’anno valuteremo se ci fosse la possibilità di prorogare nuovamente il tutto, ammesso che sia concesso.

Quando sono andato a Casette d’Ete ho visto in Andrea Della Valle una persona sofferente per tutta la situazione che si è creata e che l’ha portato all’allontanamento. L’ho visto anche desideroso di tornare e c’è un clima positivo merito di una tifoseria responsabile che sta vicina alla squadra.

Nel parlare con Andrea e Diego non ho visto la volontà di andarsene. Sono due imprenditori di successo che portano in giro un nome importante. Preferisco avere una proprietà italiana rispetto a un asiatico che si porta dietro il nulla, un’aurea grigia difficilmente identificabile. Preferisco avere una proprietà con reputazione, con ambizioni e voglia. Credo che i Della Valle abbiano capito che Fiorentina e Firenze sono un tutt’uno, cosa che non avviene in altre città con altre squadre.”

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