Mastantuono, Grosso lo boccia all'intervallo: ma era davvero lui il giocatore da sacrificare?

L’argentino tra luci ed ombre ma la scelta di Grosso di toglierlo a fine primo tempo fa inevitabilmente discutere

06 settembre 2026 22:38
Mastantuono, Grosso lo boccia all'intervallo: ma era davvero lui il giocatore da sacrificare? -
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Nel calderone dei colpevoli di una partita che non ha regalato le risposte attese finisce inevitabilmente anche Franco Mastantuono. È la sorte dei giocatori più talentuosi e più attesi: quando le cose girano per il verso sbagliato, inevitabilmente finiscono sotto la lente d’ingrandimento.

Per l’argentino, del resto, l’inizio è stato fatto di luci e ombre. Ci sono state giocate capaci di accendere l’entusiasmo, ma anche momenti nei quali il suo talento non è riuscito ancora a incidere con continuità. Dal palo contro il Frosinone fino all’occasione più recente, fermata dall’ultimo centimetro della scarpa di Perri, il gol continua a sfuggirgli per dettagli.

E proprio per questo la decisione presa da Grosso ieri assume un significato particolare. Mastantuono non è rientrato in campo dopo l’intervallo: l'allenatore ha scelto di sostituirlo al termine del primo tempo, sul risultato di 0-0. Una scelta tecnica che, inevitabilmente, sa anche di prima bocciatura per il giovane argentino.

Non tanto per una singola giocata o per un errore decisivo, quanto per la necessità di chiedere qualcosa in più a uno dei giocatori sui quali sono riposte le maggiori aspettative. Mastantuono è arrivato con l’etichetta del talento destinato a fare la differenza e ogni sua prestazione viene inevitabilmente valutata con un metro diverso.

Le prime partite hanno mostrato il potenziale, ma anche la necessità di un percorso di adattamento e di maggiore continuità. I lampi non sono mancati, così come non sono mancate le difficoltà nel trovare la posizione e incidere per tutti i novanta minuti.

La sostituzione all’intervallo rappresenta dunque un piccolo campanello d’allarme. Non una sentenza sul talento dell’argentino, né tantomeno una bocciatura definitiva, ma un segnale chiaro da parte di Grosso: in questo momento a Mastantuono viene chiesto sicuramente di trasformare maggiormente le sue qualità in prestazioni concrete. La sua sostituzione a fine primo tempo ha lasciato comunque più di un dubbio sulla corretta gestione del talento argentino da parte del tecnico viola.