Martinelli: "Il mio idolo è De Gea, allenandomi con lui ho imparato tanto sul ruolo del portiere"
Il giovane portiere ha parlato di De Gea che ritiene un modello
Tommaso Martinelli, l’estremo difensore di proprietà della Fiorentina trasferitosi in prestito all'Avellino nel campionato cadetto, ha motivato la sua decisione durante la conferenza stampa di presentazione.
“I motivi dietro la mia scelta” Il portiere ha dichiarato: “Il club biancoverde mi ha cercato con insistenza fin dall'inizio. Ho valutato quale potesse essere l'opzione ideale per la mia crescita sportiva, e a fare la differenza sono state le parole del direttore sportivo e dell'allenatore durante una telefonata. Arrivo in una piazza straordinaria; avevo già avuto modo di incrociare l'Avellino quando giocavo con la Sampdoria e mi avevano colpito subito il calore e l'energia dello stadio. Non è stato un passo semplice, poiché a Genova ho vissuto sei mesi fantastici, ma sono convinto che questa sia la tappa più corretta per il mio futuro".
“Punto a emulare De Gea” Il calciatore ha poi concluso: "Il mio modello di riferimento è De Gea: ho avuto la fortuna di dividere il campo con lui per due anni e mezzo, e vederlo all'opera ogni giorno è una lezione di professionalità. Il mio obiettivo attuale è scendere in campo con continuità per dare il massimo supporto al gruppo, contribuendo alla crescita collettiva sia dentro che fuori dallo spogliatoio”.