Malusci: "Vanoli ha perso il suo entusiasmo, prima era più felice anche in conferenza ed ora è spento"

L'ex difensore ha parlato del momento della Fiorentina

04 novembre 2026 13:34
Malusci: "Vanoli ha perso il suo entusiasmo, prima era più felice anche in conferenza ed ora è spento" - Firenze, Stadio Franchi, 19.10.2026, Fiorentina-Como, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 19.10.2026, Fiorentina-Como, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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La vittoria per 4-2 sul campo del Sassuolo regala un sospiro di sollievo alla Fiorentina, ma non cancella le perplessità sulla prestazione complessiva della squadra. Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, l'ex difensore gigliato Alberto Malusci ha commentato la sfida del Mapei Stadium, sottolineando il netto contrasto tra una prima frazione da dimenticare e una ripresa decisa dalle giocate individuali dei subentrati.

"Primo tempo pessimo: in campo debbono andare i più forti"

L'analisi di Malusci parte con un giudizio severo sull'approccio iniziale dei viola, salvato soltanto dalle intuizioni dell'allenatore nella seconda metà di gara:

"La Fiorentina ha fatto un primo tempo pessimo, Vanoli però ha azzeccato i cambi ed è arrivata una vittoria che ci voleva. La squadra deve far giocare quelli bravi: Brescianini e Ndour non sono al livello di Oulaï e Gonçalves."

Secondo l'ex difensore, il tecnico gigliato dovrebbe rivedere l'impostazione tattica partendo da una certezza: chi ha dimostrato di poter spaccare la partita a gara in corso merita una maglia da titolare fin dal fischio d'inizio.

"Brescianini e Ndour faticano a fare densità e sostanza in mezzo, mentre Fagioli va in sofferenza quando deve gestire il pallone: avrebbe disperatamente bisogno di palleggiare insieme a elementi di qualità come Oulaï e Gonçalves."

Allarme difesa e l'ombra su Vanoli

Se la fase offensiva ha trovato le risposte giuste nel secondo tempo, le note dolenti continuano ad arrivare dal reparto arretrato, finito nuovamente sul banco degli imputati per una gestione delle marcature ritenuta insufficiente:

"La Fiorentina concede gol sia per lacune nella tattica di squadra che per disattenzioni dei singoli: le punte avversarie si ritrovano puntualmente isolate e libere nell'area viola. Com'è possibile che a un giocatore pericoloso come Laurientè non sia mai stato raddoppiato il marcatore?"

A chiudere l'intervento di Malusci è una riflessione sullo stato di forma mentale di Paolo Vanoli, apparsa meno brillante rispetto alle prime uscite stagionali:

"Fino alla sfida contro il Napoli avevo visto un Vanoli convincente, poi qualcosa si è incrinato. Nelle ultime uscite l'ho notato spento, persino nelle sue apparizioni in conferenza stampa."