Malusci: "Comuzzo doveva andare in prestito, è stata la decisione migliore per tutti, qua si è perso"
L'ex difensore ha parlato di Pietro Comuzzo
Ai microfoni del Pentasport su Radio Bruno, l'ex difensore Alberto Malusci ha tracciato un bilancio sul momento della Fiorentina, definendola "un cantiere ancora aperto, ma dal quale sta sorgendo una rosa di ottimo livello".
Pur mantenendo la cautela, Malusci si è detto entusiasta delle manovre firmate dal dirigente Fabio Paratici, notando una vera svolta nelle strategie di mercato: "Bisogna restare con i piedi per terra, però mi piace come sta muovendosi Paratici. È un segnale fortissimo: se in passato eravamo abituati a trattare con realtà come Cagliari, Sassuolo o Parma, oggi acquistiamo direttamente dal Real Madrid".
Unico tassello mancante, secondo l'ex viola, resta la linea dei trequartisti e delle ali: "Servono ancora pedine fondamentali sulle corsie esterne, capaci di assicurare non solo qualità ma anche un buon bottino di gol".
Passando ai singoli, Malusci ha blindato la posizione di Cher Ndour: "Non contano soltanto i titolari, specialmente oggi che con i cinque cambi si gioca in sedici. È un elemento fisico che può rivelarsi preziosissimo a gara in corso. Viene da un'ottima annata e Paratici speso per lui parole importanti: dubito che sia sul mercato, credo anzi che sarà una carta preziosa per la squadra e per il tecnico Grosso, anche se a centrocampo mi aspetto comunque qualche uscita".
Su Jacopo Fazzini ha invece espresso grande stima: "È un profilo che apprezzo molto. La scorsa stagione ha giocato quasi mai nel suo ruolo naturale, ma ha ampi margini di crescita esattamente come Ndour. Se poi devo fare un paragone tra Atta e Fazzini, preferisco il primo, ma restano entrambi prospetti futuribili".
Elogi a tutto campo anche per Nicolò Fagioli: "Nutro una vera passione per i calciatori di grande tecnica. Nel centrocampo che sta prendendo forma ce lo vedo a meraviglia: quando sei in grado di gestire il possesso e far viaggiare la sfera rapidamente, i classici mediani di rottura diventano superflui".
Di parere opposto la valutazione su Balbo: "Credo abbia ormai mostrato tutto il suo potenziale. È un giocatore ordinato e con buon senso della posizione, ma difetta nella falcata per fare il terzino; a mio avviso non è un profilo su cui valga la pena scommettere".
Chiusura dedicata infine a Pietro Comuzzo: "Penso che la decisione di cederlo a titolo temporaneo sia stata la mossa più saggia. Per maturare ha un bisogno assoluto di accumulare minutaggio ed esperienze sul campo, quindi il prestito rappresentava la scelta ideale".