Questo uno stralcio dell’articolo pubblicato da “L’Unione Sarda” in data odierna, in relazione al minuto 13 di ieri sera tra Fiorentina e Cagliari…

Un applauso lungo un minuto. Il suo nome gridato dalle tribune, accompagnato da una grande foto con il faccione di Davide Astori. “Un capitano. c’è solo un capitano”, scandiscono i tifosi della Fiorentina e dalla parte opposta del “Franchi”, dove ci sono circa 250 suppoter rossoblù, l’applauso è fortissimo, a cui si unisce quello di tutto lo stadio. Il ricordo di Astori, il difensore che a Cagliari e Firenze ha trascorso tanti anni della sua carriera, è ancora vivo. Quella tra Fiorentina e Cagliari non poteva essere una partita come tutte le altre. Il volto sorridente di Astori proiettato sullo schermo gigante ha regalato momenti emozionanti, ha fatto dimenticare per un minuto l’importanza del risultato. I giocatori non si sono fermati, hanno continuato la partita ma quel minuto il pallone è andato piano, quasi una forma di rispetto per un ragazzo andato via prematuramente, che ha lasciato un vuoto in chi l’ha conosciuto e che da lassù, nel suo cuore, continua ad avere un posto speciale per i colori viola che rossoblù.