L'obiettivo della Fiorentina è far festeggiare Firenze come ha festeggiato Napoli in questi giorni

Stasera la Fiorentina si gioca la semifinale contro il Basilea, serve unità di intenti tra squadra, tifo e città

11 maggio 2023 10:10
L'obiettivo della Fiorentina è far festeggiare Firenze come ha festeggiato Napoli in questi giorni - Firenze, stadio A.Franchi, 30.04.2023, Fiorentina-Sampdoria, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, stadio A.Franchi, 30.04.2023, Fiorentina-Sampdoria, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Condividi

Firenze, stadio A.Franchi, 30.04.2023, Fiorentina-Sampdoria, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

Un’altra notte da vivere in apnea per continuare a inseguire un traguardo che alla vigilia sembrava una mera utopia. Eppure, passo dopo passo, la Fiorentina di Italiano si è costruita gara dopo gara la possibilità di giocarsi l’accesso alla finalissima di Conference League. L’ultimo, doppio, scoglio è rappresentato dal robusto Basilea che stasera al ’Franchi’ (ore 21) sfiderà uno dei suoi figli prediletti: Arthur Cabral. Il brasiliano si è affacciato al calcio europeo proprio con il club svizzero ed è stato amore a prima vista. Ricambiato. Proprio per non mancare a questo appuntamento Italiano lo ha preservato, non portandolo a Napoli.

Uscito malconcio della sfida dell’Arechi, si è preferito tutelarlo e solo ieri è tornato ad allenarsi con il gruppo. Ma contestualizzare l’intera serie di semifinale a questo aspetto sarebbe un errore imperdonabile. Andiamo, però, con ordine. Se la ’grandezza dell’uomo si misura in base a quel che cerca e all’insistenza con la quale la cerca’, almeno secondo il filosofo tedesco Heidegger, la squadra di Italiano è formata da grandi uomini e lo saranno a prescindere visto da dove sono partiti e come stanno arrivando. Perché la Fiorentina ha cercato una partita dal peso specifico impressionante con determinazione, aggrappandosi con tecnica e attributi a questa competizione.

Come del resto la Coppa Italia, pur essendo questa una storia diversa. La Conference è stata ed è un cammino fatto soprattutto di alti e bassi. Più i primi ovviamente. Ma anche nei bassi ha sempre reagito, come contro il Lech Poznan e in parte con il Braga. Ma in entrambi i casi si è trattato delle gare di ritorno e con il punteggio virtualmente in discesa. Stavolta no. E’ tutto diverso: sia per lo spessore dell’avversario – il Basilea ha eliminato il quotatissimo Nizza, meritandosi di essere qui – e soprattutto perché l’andata è al ’Franchi’. E qui il fattore campo conta tantissimo. Lo ha ribadito Italiano, auspicando che lo stadio ’prenda per mano la squadra’ nei momenti di difficoltà.

Unità di intenti tra squadra, tifo e città. Un concetto che sta alla base di ogni risultato importante in campo sportivo. Il Basilea «ci metterà in difficoltà – le parole del mister viola –, noi dobbiamo rispondere con l’effetto Franchi, Firenze e curva. Tutti insieme possiamo metterli in difficoltà».Le immagini del tripudio azzurro a Napoli scorrono veloci negli occhi del tecnico della Fiorentina che idealmente ribadisce che l’obiettivo è proprio quello: rivivere da protagonista quelle emozioni. Ma questo è il futuro. Lo scrive La Nazione

I TIFOSI DELLA FIORENTINA NON CI STANNO

https://www.labaroviola.com/tutte-le-italiane-in-europa-visibili-in-chiaro-tutte-tranne-la-fiorentina-rabbia-viola-sui-social/211977/