di Flavio Ognissanti

“Teniamo Eysseric e mandiamo via Saponara”

Ecco, tra i tanti errori fatti negli ultimi due anni sul mercato, questa scelta estiva si prende una bella fetta di torta dei misfatti.

L’aggravante è anche quella di essere andati a rinforzare una diretta concorrente per l’Europa League con Saponara. Quella Sampdoria che è a soli due punti dalla Champions League.

La scelta è stata di Stefano Pioli, il tecnico viola non ha ritenuto adeguato il giocatore per il proprio modulo. Quel 4-3-3 che sta finendo, ormai da mesi, sotto il mirino della critica sia dei tifosi che degli addetti ai lavori.

Fin qui Saponara in Liguria ha giocato 15 partite segnando 2 gol e servendo 6 assist vincenti. Paragonati al nulla assoluto di Eysseric oppure, volendo allargare il cerchio, anche di Thereau il paragone è impietoso. I due sono stati preferiti al trequartista italano.

Eppure, soprattutto in questo momento, Saponara sarebbe servito come il pane a Stefano Pioli. Con Chiesa e Muriel avrebbe formato un grande tridente, il suo fosforo sarebbe servito anche ad un centrocampo orfano di idee e invenzioni.

Immaginate ad avere oggi un trequartista ad inventare e a lanciare per Muriel e Chiesa. E invece Saponara lo fa per lanciare Quagliarella e Defrel nella sua Sampdoria che è avanti la Fiorentina in classifica.

A giugno Pradè potrebbe riscattarlo per 9 milioni di euro ma questo riscatto non è scontato per due motivi.

Il primo dipende dal calciatore, se davvero la società viola volesse lui tornerebbe di corsa a Firenze, il secondo fattore dipende dall’Europa. In caso di qualificazione blucerchiata la sua permanenza sarebbe praticamente scontata, se invece questa non dovesse arrivare allora anche il riscatto potrebbe essere meno sicuro e ovvio.

Una cosa è certa, Saponara avrebbe fatto molto comodo e chi è rimasto a Firenze preferito proprio a lui, è a marcire in panchina e sul mercato, con la speranza di qualche compratore…