L’entusiamo di Pezzella nel suo arrivo a Firenze e le sceneggiate di Kalinic. Le due facce della Fiorentina nel weekend

I due volti di un venerdì che segna la vigilia dell'inizio del campionato. È domenica a San Siro tra gli avversari ci saranno Borja Valero e Vecino

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German Pezzella Fiorentina

Dal via libera del medico al tesseramento di German Pezzella, il difensore prelevato dal Betis Siviglia. Allo stop – di un altro medico – a Nikola Kalinic che per poter continuare a disertare gli allenamenti della Fiorentina, in attesa del sogno Milan, ha deciso di presentare un certificato perché… emotivamente in affanno. Forse, appunto, perché il suo futuro è ancora in bilico o meglio, sta tutto nelle mani della Fiorentina.

La grinta di Pezzella – entusiasta per l’inizio della sua avventura a Firenze (prestito con diritto di riscatto da 10 milioni) – e la tensione di Kalinic, sono insomma i primi due volti del lungo week end della Fiorentina. Week end segnato dalle notizie di mercato (sono previste novità soprattutto in uscita) e dalla prima di campionato, domani sera a casa dell’Inter. Una sfida, quella contro i nerazzurri, che non è mai stata banale, ma che quest’anno offre molte ragioni in più per essere considerata un match assolutamente diverso dagli altri. E qui la scena se la prende prepotentemente il mercato, visto che proprio sull’asse Fiorentina-Inter si sono consumati due degli affari più importanti (e ricchi) dell’estate di Corvino. Prima Borja Valero, quindi Vecino, nel giro di una manciata di giorni sono passati in nerazzurro. Nella casse della Fiorentina sono arrivati 32 milioni di euro: 8 per il cartellino di quello che a Firenze era stato ribattezzato il Sindaco (appunto Borja) e addirittura 24 milioni per il centrocampista che la società di Della Valle aveva blindato con una clausola rescissoria da top player.

Domani, a pochi mesi dalla fine della tragica stagione marchiata Paulo Sousa, Borja Valero e Vecino comporranno la linea mediana dell’Inter e per la prima volta, insieme, affronteranno da avversari la loro ex squadra. L’impatto emotivo sarà forte per i due centrocampisti anche se la rivoluzione di mercato con cui è stata ricostruita la squadra affidata a Pioli, ha lasciato ben poco a segnare quel recente passato che aveva avuto fra i primi protagonisti proprio Borja e Vecino.

Poi, tornando a palare del futuro, ieri è stata una giornata speciale anche per Pantaleo Corvino. No, nessun acquisto o colpo a sorpresa, ma la firma sul prolungamento del suo contratto. E’ stata una nota ufficiale del club ad annunciare che il Corvo rimarrà sulla poltrona viola «almeno fino alla stagione sportiva 2019/2020». «La Fiorentina – spiega il comunicato – ha esercitato l’opzione a suo favore con il direttore generale dell’area tecnica che continuerà la sua collaborazione con il club per un nuovo periodo. Un’avventura ricominciata lo scorso anno con un sodalizio che ora si rinnova, legando la società al dirigente sportivo Pantaleo Corvino, nella piena soddisfazione delle parti.
La Nazione

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