Basta una mezz’ora di bel calcio all’Inter targata Spalletti per piegare la giovane ma coraggiosa Fiorentina di Stefano Pioli. L’uno-due di Maurito Icardi nel primo quarto d’ora è micidiale (rigore al 4’, spettacolare colpo di testa al 15’), abbatte i viola che però hanno la forza di rialzarsi e mettere in difficoltà i rivali nella ripresa, fin quando dal possibile 2-1 (palo di Veretout) si passa al definitivo 3-0 grazie ad un colpo di testa di Perisic. Fiorentina spenta ed impaurita del primo tempo esce da San Siro battuta ma non ridimensionata: altre squadre sarebbero crollate dopo i due cazzotti iniziali, i toscani, grazie anche alle qualità dei suoi giovani (Eysseric e Simeone su tutti), sono invece rimasti in partita mettendo alle corde gli avversari nella ripresa, ed avrebbero meritato il gol della bandiera.

La Nazione

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