La migliore formazione possibile contro la Roma. Fuori Simeone gioca Mirallas? Le ultime

La migliore formazione possibile, senza pensare alla prossima partita di campionato e con la possibilità di avere il gruppo al completo. Stefano Pioli non può permettersi di pensare alla sfida di dome...

30 gennaio 2019 13:25
La migliore formazione possibile contro la Roma. Fuori Simeone gioca Mirallas? Le ultime - Firenze, stadio Franchi, 20.01.2019, Fiorentina-Sampdoria, foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com,
Firenze, stadio Franchi, 20.01.2019, Fiorentina-Sampdoria, foto Fiorenzo Sernacchioli. Copyright Labaroviola.com,
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La migliore formazione possibile, senza pensare alla prossima partita di campionato e con la possibilità di avere il gruppo al completo. Stefano Pioli non può permettersi di pensare alla sfida di domenica contro l’Udinese e questo pomeriggio, contro la Roma, non farà calcoli su stanchezza fisica o mentale.

Per battere i giallorossi, e andare in semifinale, servirà la prestazione perfetta e le buone notizie sono il recupero di Milenkovic (fuori per influenza a Verona), di Edimilson Fernandes e Biraghi che erano rimasti fuori per squalifica e di Benassi che invece dovrà scontare due giornate, contro Udinese e Napoli, ma che stasera in Coppa Italia ci sarà.

Il dubbio principale riguarda l’attacco: perché Muriel sta bene, è in forma, secondo il tecnico l’entusiasmo col quale sta vivendo questa sua rinascita nel calcio italiano gli permette di recuperare anche le energie fisiche spese in pochi giorni. Chiesa e il colombiano sembrano intoccabili, mentre Simeone potrebbe partire dalla panchina e magari dare il proprio contributo a gara in corsa.

Una sfida secca, che però potrebbe protrarsi fino ai tempi supplementari e poi anche ai rigori. Serviranno forze fresche, insomma, e il dubbio riguarda proprio l’utilizzo di Muriel e Simeone: con chi partire?

Il colombiano sembra in vantaggio, proprio perché in condizione e capace di mettere a segno tre reti nelle ultime due gare. In questo caso, a completare il tridente offensivo, sarebbe Mirallas.

Repubblica