Crisi bianconera

La Juve crolla, il Genoa vola: De Rossi manda Spalletti al tappeto e si porta a +6 sulla Fiorentina

La squadra di De Rossi sale a 10 punti e allunga sulla Fiorentina penultima, mentre Spalletti non trova risposte dai suoi

28 ottobre 2026 22:51
La Juve crolla, il Genoa vola: De Rossi manda Spalletti al tappeto e si porta a +6 sulla Fiorentina -
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Il Genoa di Daniele De Rossi manda al tappeto la Juventus e si prende una vittoria pesantissima, imponendosi per 2-0 a Marassi al termine di una partita interpretata con coraggio, intensità e grande attenzione tattica. Il Grifone colpisce nei momenti decisivi, sfrutta le fragilità bianconere e porta a casa tre punti fondamentali per la classifica. Dall'altra parte, la squadra di Luciano Spalletti continua a non trovare la strada per uscire dalla crisi: la manovra è prevedibile, le ripartenze avversarie fanno paura e la reazione non arriva. La zona Europa si allontana, mentre il Genoa sale a quota 10 punti e porta a sei le lunghezze di vantaggio sulla Fiorentina penultima.

Genoa aggressivo, la Juventus va subito in difficoltà

L'avvio è vivace, con la Juventus che prova a farsi vedere con Alajbegovic, ma è il Genoa a prendere progressivamente il controllo della partita. I rossoblù guadagnano campo, attaccano con decisione soprattutto sulla corsia sinistra e mettono in difficoltà una retroguardia bianconera incapace di trovare le contromisure.

Al 12' arriva il meritato vantaggio: Baldanzi mette in mezzo un pallone teso e rasoterra, sul secondo palo sbuca Ehizibue, la cui conclusione viene deviata da Cambiaso e finisce alle spalle di Vicario. Marassi esplode, mentre la Juventus accusa il colpo e fatica a reagire.

Il Genoa non si accontenta e continua a ripartire con grande pericolosità. Osmajic sfiora il raddoppio al 23', poi al 28' arriva il colpo che indirizza definitivamente la partita. Vitinha approfitta di una situazione favorevole, salta il duello con Kalulu e crea scompiglio in area: il pallone finisce sui piedi di Baldanzi, che scarica in rete e firma il 2-0. Per la squadra di De Rossi è il premio a un primo tempo giocato con personalità; per Spalletti, invece, è un campanello d'allarme sempre più assordante.

Spalletti cambia, ma la Juventus non si accende

La ripresa si apre con una tripla esigenza per la Juventus: recuperare due gol, ritrovare ordine e soprattutto dare un senso alla propria manovra. Spalletti inserisce Zhegrova e Woltemade, poi prova a cambiare ancora con Boga e Cabal, ma il copione resta sostanzialmente lo stesso.

I bianconeri tengono maggiormente il pallone e cercano di aumentare la pressione, senza però riuscire a scardinare il blocco difensivo rossoblù. Kolo Muani ha un'occasione su una bella imbucata, ma perde il tempo per calciare e Bijlow interviene. Poco dopo Bremer prova a farsi valere di testa, senza trovare lo specchio della porta.

Il Genoa, invece, continua a essere pericoloso quando trova spazio. Vitinha sfiora il tris con una conclusione dalla distanza, mentre la squadra di De Rossi gestisce con lucidità i momenti di pressione, senza perdere compattezza e senza rinunciare a ripartire.

Nel finale la Juventus prova l'assalto, ma il Genoa resiste con ordine. Anche Bremer cerca fortuna in proiezione offensiva, senza successo. I quattro minuti di recupero non cambiano il verdetto: al triplice fischio è festa rossoblù.

De Rossi sorride, per Spalletti è notte fonda

Il 2-0 di Marassi racconta due momenti opposti. Il Genoa conquista una vittoria che vale molto più dei tre punti: la squadra mostra organizzazione, aggressività e capacità di sfruttare gli spazi, qualità che permettono a De Rossi di guardare alla classifica con maggiore fiducia. I rossoblù salgono a quota 10 e si portano a +6 sulla Fiorentina penultima, costruendo un margine prezioso nella lotta per la salvezza.

Per la Juventus, invece, la situazione si fa sempre più preoccupante. Spalletti non riesce a trovare la chiave per rimettere in moto una squadra che concede troppo, fatica a creare occasioni pulite e si smarrisce quando deve inseguire il risultato. I cambi non producono la scossa sperata e la reazione resta incompiuta.

La zona Europa si allontana e il tempo per invertire la rotta comincia a diventare un fattore pesante. A Marassi il Genoa dimostra di avere idee chiare e fame; la Juventus, al contrario, esce sconfitta e con interrogativi sempre più profondi. Per i bianconeri è davvero notte fonda. [Copertina Gazzetta.it]