"La Fiorentina vagabonda nel buio, le parole di Vanoli lasciano il tempo che trovano"

Benedetto Ferrara fa un'analisi critica sul momento viola tra rendimento deludente scelte tecniche incerte e rapporto incrinato con i tifosi

22 aprile 2026 23:02
"La Fiorentina vagabonda nel buio, le parole di Vanoli lasciano il tempo che trovano" -
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La situazione in casa Fiorentina continua a far discutere e ad alimentare interrogativi sul presente e sul futuro del club. A intervenire è stato il giornalista Benedetto Ferrara, che ai microfoni di Radio Bruno Toscana ha espresso un giudizio netto sull’operato della squadra e della guida tecnica.

Ho tanto rispetto per Vanoli, però le sue parole lasciano il tempo che trovano. Giocatori rivalorizzati? Io vedo solo Fagioli, mentre tanti altri sono svalutati. Non si sa bene come sia stata costruita questa squadra”, ha dichiarato, sottolineando le difficoltà evidenti nella gestione e nello sviluppo del gruppo.

Ferrara ha poi affrontato il tema della panchina, soffermandosi anche su possibili scenari futuri: “Sicuramente Grosso è un candidato plausibile per allenare la Fiorentina. La domanda è: cosa si vuole fare con lui? Dove si vuole arrivare? La durata del contratto di Paratici è considerevole, quindi ha un bel compito”.

Il nodo centrale resta però il rapporto con la tifoseria, oggi più che mai incrinato: “Adesso vanno riconquistati i tifosi, che sono delusi. Avete visto la Fiorentina a Lecce? Non so come Vanoli possa trasformare il suo gioco. La squadra continua a vagabondare nel buio. Confermare Vanoli non ripagherebbe il debito che la società ha nei confronti dei tifosi”.

Infine, un passaggio sull’atmosfera che si respira allo stadio e sulla necessità di un cambio di rotta: “La gente allo stadio si annoia, invece l'amore deve essere nutrito. Questo club deve tanto ai tifosi della Fiorentina, soprattutto dopo un anno così psicotico. La piazza potrebbe disinnamorarsi. Rifondazione? Va fatta, come quella del primo Montella. Serve un allenatore ambizioso, che abbia idee”.