La Fiorentina torna a Verona dopo la vendemmia di tre settimane fa. Questa volta contro il Chievo. Difficile fare pronostici quando di mezzo c’è il gruppo di Pioli. La seconda squadra più giovane del campionato contro quella più anziana, ma il Chievo complessivamente corre più di tutti gli altri. Dati alterari, di sicuro l’esperienza dei veneti è consolidata e i pochi cambi rispetto alla scorsa stagione riproporranno lo stesso tema: Fiorentina con identità da stabilire, avversario già in possesso di molti strumenti per gestire ogni fase della partita.

 

La Nazione

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