La Fiorentina si complica un po’ la vita ma porta a casa 3 punti preziosissimi: 2 a 1 al Sassuolo grazie alla doppietta di Kalinic. Sousa con il 4-2-3-1 ripropone Chiesa largo a destra, mentre dietro gli esterni sono Olivera e Salcedo. Pronti via e la viola rischia di passare: è il 2’ quando il sinistro di Ilicic su punizione dai sedici metri termina a lato di un nulla. E’ già il preludio al vantaggio, che arriva come una sentenza al 9’ con Kalinic, che raccoglie un’imbucata di Badelj e con un lob volante scavalca Consigli. Il Sassuolo però non sta a guardare ed affastella trame offensive con più verve degli uomini di Sousa, confezionando una grande doppia occasione. Prima è Gonzalo che spazza e su un rimpallo Defrel borseggia il pallone e conclude a giro fuori di mezzo metro. Poi Tata canna l’uscita su calcio d’angolo ed è costretto al miracolo aprendo la mano destra sulla linea, al 17’, per fermare il colpo di testa di Magnanelli. La viola fatica a tenere il comando delle operazioni e riesce a rendersi di nuovo pericoloso solo con Ilicic, che alla mezz’ora esplode un destro fuori di due metri. Al 36’ altro cioccolatino di Badelj per Kalinic il cui destro in area viene contrato. Poi al 40’ il genio che squarcia i dubbi: Chiesa sgasa sulla destra e mette in mezzo per Kalinic che la mette dentro di tacco, per un goal meraviglioso. Il Sassuolo prova a reagire subito e per poco non accorcia grazie ad un altro rimpallo fortunoso che mette Ricci davanti a Tata, ma ancora una volta il numero uno rumeno è ipnotico e la tiene lì.

La ripresa si apre subito con un’involata di Chiesa che conclude di destro a lato. Il Sassuolo prova a reagire, ma la Fiorentina adesso sembra in controllo e ci riprova con la sortita di Ilicic al 63’ che viene murato prima di concludere dall’interno dell’area piccola. Al 73’ altra grande chance: Tello si invola sulla sinistra e lascia partire un rasoterra verso il palo più lontano, ma non centra la porta. Poi all’improvviso la Fiorentina decide di riaprirla: è la mezz’ora della ripresa quando Tata esce di pugno ma allontana corto e dopo una serie di conclusioni neroverdi respinte Acerbi indovina l’angolino con un rasoterra chirurgico. Reazione viola ancora con Tello che fa secco Acerbi e conclude sull’esterno rete e poi con Chiesa che esplode un destro deviato in angolo da Consigli. Al 90’ Kalinic mette in porta Salcedo con un uno due, ma il messicano si fa murare la conclusione da Consigli. La viola regge il ritorno del Sassuolo nei 5’ di recupero (due infortuni con ingresso delle barelle) e si avvicina sempre di più all’Europa che conta. Standing ovation nel finale per l’uscita di Chiesa dal campo: corsa, lucidità ed estro nella notte del Franchi.

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