8 Marzo 2021 · 17:58
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Kokorin: “Sarò Bad Boy in campo. Mi ispiro a Ibra e Ronaldo, ho contratto per tre anni e mezzo”

Kokorin ha parlato del suo passato e della scelta di trasferirsi alla Fiorentina. Ecco le sue parole nella conferenza stampa di presentazione

Firenze, conferenza stampa di presentazione di Aleksandr Kokorin 2021 01 27 © Lorenzo Berti/Massimo Sestini

Le prime parole dell’attaccante della Fiorentina russo ex Lokomotiv Mosca, Aleksandr Kokorin, alla presentazione in conferenza stampa insieme al direttore Pradè.

Le parole di Pradè sul giocatore: “Kokorin lo abbiamo cercato già in precedenza ma non c’erano le condizioni. Nel momento che si è aperta la possibilità abbiamo pensato che era il calciatore giusto per completarlo. Ringrazio il presente Commisso per la forza economica per concludere l’acquisto”.

Dopo Malcuit e Kokorin il mercato è chiuso? “Siamo apposto numericamente. Abbiamo preso dei calciatori utili per completare la rosa. Adesso solo il campo ci giudicherà”.

Contratto in scadenza? “È l’ultimo dei miei pensieri. Non ho nessun tipo di problema. La Fiorentina è pronta a qualsiasi situazione per il prossimo anno. Abbiamo preso Maleh, un giovane interessante. Ci sarà il momento opportuno per parlare di altre occasioni. Ringrazio Commisso”.

Le prime dichiarazioni di Kokorin: “Buonasera a tutti, grazie a tutti. Sono felice di essere qui e di essere un giocatore viola. Spero di dimostrare tutte le mie qualità e portare tante vittorie grazie ai mie gol”.

Che cosa rappresenta Firenze e la Fiorentina per te? Sarà la svolta della tua carriera? “Sono molto felice. So da piccolo cosa vuol dire la Fiorentina. Ha molta storia. Ritengo di poter fare molto alla squadra per quello che mi ha offerto”.

Qual’è il tuo sogno con la Fiorentina? “Io voglio vincere con la mia squadra, voglio portare gioia ai tifosi e vincere con la mia squadra portando dei titoli”.

Cosa ti ha insegnato e che tipo di rapporto avevi con Fabio Capello? “Sono orgoglioso di essere parlato da un tecnico di questo livello. Mi ha notato, mi ha chiamato nella Nazionale. Ha messo una buona parole su di me. Lo ringrazio molto. Ha fatto apprezzare le mie qualità dai dirigenti della Fiorentina”

C’è un giocatore che stimi nel tuo ruolo nel calcio italiano? Gli attaccanti in Italia mi piacciono molto. Guardo molto Ibrahimovic, Ronaldo e nel passato mi passato mi piaceva l’altro Ronaldo un po’ grasso come lo chiamo io.

Oggi che tipo di giocatore di senti? “Naturalmente continuerò a ringraziare i miei mister che ho avuto in passato, tra cui Mancini e Capello. Sono grato a entrambi. Mi auguro che le mie qualità cancellano gli sbagli che ho fatto in passato”.

Cosa ne pensi della lingua e della cultura italiana? “La Fiorentina non ha pensato a insegnarmi italiano. Ma io ho contatto una signora russa che abita qui. Dal 29 prenderò lezioni di italiano insieme a mia moglie e a mio figlio”.

Cosa si sente di promettere ai tifosi della Fiorentina? Se si sente di togliersi questa etichetta di dosso? “Quello che è successo è stato un episodio brutto. Ho promesso di non fare più sbagli di questo genere. Ho chiuso una pagina e aperto una pagina nuova per dimostrare a voi il “bad boy” solamente in campo. Voglio avere un ottima vita privata”.

La sua posizione e preparazione? “Dai primi di gennaio ho iniziato il mio lavoro con la mia ex squadra. Mi sento bene. Nella mia posizione io sono un attaccante ma faccio anche lavoro sporco per la squadra”.

Come mai hai deciso adesso di andare via dalla Russia per fare nuove esperienze al di fuori? “Avevo la possibilità di guardare il calcio europeo. Certe circostanze della vita di fanno pensare. Ho preso questa decisione quando è arrivata la Fiorentina”.

Contratto? “Ringrazio tantissimo i dirigenti della Fiorentina per il contratto di tre anni e mezzo ma anche per la fiducia anche se di importo inferiore rispetto al mio vecchio contratto”.

Con chi si è confrontato per venire qua? Con Domenico Criscito? “Mi sono confrontato solo con la mia famiglia. Ma sono felice che Criscito mi ha mandato gli auguri”.

Quando è che ha avvertito che doveva cambiare pagina? La famiglia ha avuto un ruolo chiave? “Io ero al ritiro quando sono stato contattato dai dirigenti della Lokomotiv Mosca che mi hanno detto che mi voleva la Fiorentina e io ho detto subito di sì. Io ho pagato tantissimo per il mio sbaglio. Aprire una nuova vita con il calcio italiano”.

Com’è stato il tuo inserimento nel primo allenamento alla Fiorentina? “Il mio paese ha sempre le frontiere chiuse. È stato complicato arrivare in Italia e le visite mediche così lunghe. Grazie ai miei compagni sono tranquillo e felice perché so che mi ha aiuteranno anche fuori dal campo”.

Cosa ti ha colpito di Commisso? Eri andato a cena con lui? “Non sono andato a cena con lui. Spero di fare tanti gol e meritarmi la cena con il presidente”. VIDEO, IL PRIMO ALLENAMENTO DI KOKORIN AL FRANCHI  

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