Federico Bernardeschi ha detto no alla proposta di rinnovo della Fiorentina, fornendo il primo assist per l’affondo di Beppe Marotta e Fabio Paratici. Toccava al giocatore chiedere di andar via dal club viola e nel vertice di ieri pomeriggio a Milano l’agente del fantasista, Giuseppe Bozzo, ha comunicato al dg dell’area tecnica fiorentina, Pantaleo Corvino, le intenzioni di Bernardeschi. «Ho dovuto prendere atto – rivela il dirigente della Fiorentina – della sua volontà di non rinnovare pur avendo fatto noi una proposta importantissima». In effetti, il club dei Della Valle aveva offerto al giocatore un rinnovo da 2,7 milioni a stagione e la fascia di capitano, Federico ha ringraziato, ma respinto la proposta, ormai proiettato verso il progetto bianconero, pronto a indossare la maglia numero 10 della Juventus. Sul futuro del talentuoso 23enne Corvino non si è sbilanciato («Andrà alla Juventus? Federico è un patrimonio del calcio italiano. Abbiamo il privilegio di averlo, vediamo cosa fare» ha detto), ma ormai la strada da Firenze a Torino è in discesa.

Dopo che si è consumato l’addio, adesso tocca ai dirigenti bianconeri pianificare l’assalto per portare Bernardeschi alla corte di Massimiliano Allegri. Nei prossimi giorni Marotta e Paratici presenteranno un’altra offerta al club viola: la prima era di 30 milioni, molto distante dai 50 chiesti dalla Fiorentina. Adesso la Juventus può spingersi fino ai 40 con cui si può chiudere l’affare. Il club bianconero vorrebbe inserire nella trattativa anche una contropartita tecnica per abbassare la quota cash: Stefano Sturaro o Tomas Rincon potrebbero servire alla Fiorentina per sostituire Milan Badelj, ma anche il nome di Riccardo Orsolini sembra interessare i viola. I tempi per l’accordo non dovrebbero essere lunghi, nelle intenzioni di Marotta c’è la volontà di avere Bernardeschi in bianconero quando rientra dalle vacanze.
Tuttosport

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