29 Gennaio 2022 · 15:19
12.2 C
Firenze

Juve, Higuain diventa un caso. Non vuole rientrare in Italia, possibile rescissione del contratto

Se la sua partenza da Torino aveva fatto rumore, visto che la Juve era ancora in quarantena dopo il caso Rugani, la permanenza prolungata in Argentina rischia di trasformarsi in un caso. Gonzalo Higuain è sempre al centro delle attenzioni, ma questa volta i problemi di salute della mamma o la paura del coronavirus c’entrano fino ad un certo punto. I nove stranieri della Juventus che sono tornati a casa nelle settimane scorse si stanno organizzando per rientrare in Italia, in vista della ripresa degli allenamenti in programma per il 4 maggio, ma il centravanti argentino sembra di tutt’altro avviso. Aspetta una comunicazione ufficiale da parte del club bianconero, così come Ronaldo e altri, ma soprattutto non nasconde l’insofferenza in vista del mercato.

Il Pipita si sente scaricato dalla Juve: non è più titolare nelle gerarchie del mentore Sarri e ha il contratto in scadenza a giugno 2021. Nessun segnale di rinnovo è stato recapitato a lui o a suo fratello, che gli fa da agente: per questo Higuain è inquieto e sta valutando l’ipotesi di cambiare squadra il prima possibile. Lo stop per il Covid-19 complica i piani, visto che si giocherà per tutta l’estate con una partita ogni tre giorni (e il Pipita tornerà prezioso nell’attacco bianconero), ma l’ex bomber del Napoli si guarda intorno e vorrebbe cambiare aria. Magari restando in Argentina, dove giorno dopo giorno cresce la suggestione del ritorno nel “suo” River Plate, oppure provando un’avventura negli Stati Uniti. Per esempio piace ai Los Angeles Galaxy, dove sono transitati Beckham e Ibrahimovic.

Il futuro è tutto da decifrare, mentre all’orizzonte c’è il viaggio intercontinentale dalla sua Buenos Aires per Torino. La Juventus ha smentito l’ipotesi di un rifiuto da parte di Higuain nel voler tornare in Italia, anche perché rischia pesanti multe e richieste di danni da parte del club che gli paga un ricco stipendio (7,5 milioni netti a stagione). Allo stesso tempo la Juve vuole evitare una minusvalenza da 18 milioni di euro in caso di rottura e rescissione: per questo è al lavoro la diplomazia per trovare una soluzione, oltre ad un rientro nei tempi previsti. I bianconeri stanno studiando il modo di accorciare la quarantena di 14 giorni, come previsto dalla legge italiana, e con l’uso del doppio tampone si può ottenere uno “sconto” del 50%. Qualche giocatore sta già rientrando, come Pjanic, mentre gli altri (compreso Higuain) dovrebbero arrivare entro domenica 26 aprile.

Lastampa.it

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

CALENDARIO