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Juric prepara l’addio al Torino: “Le cose sono chiare da tempo. Non so se riusciremo ad andare in Europa”
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Juric prepara l’addio al Torino: “Le cose sono chiare da tempo. Non so se riusciremo ad andare in Europa”

Redazione

27 Aprile · 11:49

Aggiornamento: 27 Aprile 2024 · 11:53

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Ivan Juric è uno degli allenatori che sono nella lista della Fiorentina per la prossima stagione. La sua conferenza alla vigilia dell'Inter

Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Inter. Queste le sue parole: “Ci aspettano belle partite contro le squadre più forti d’Italia. L’Inter ha vinto meritatamente e faccio i complimenti, dovremo essere al massimo per fare più punti possibili”

Come vede l’Inter? “Giocano davanti al loro pubblico in uno stadio pieno, vorranno dimostrare il loro valore. A noi alla fine non deve interessarci, dobbiamo fare la nostra prestazione. Sono forti, vogliamo una grande gara”

Che tipo di partita sarà? “Sia loro che noi cerchiamo di proporre le cose, come blocco lavoriamo bene e così prendiamo pochi gol”

Cosa ha detto dopo il Frosinone? “Sono rimasto molto deluso, è la prima partita dopo l’Inter d’andata che non mi è proprio piaciuta. Non voglio più vedere quella roba là: nelle prossime cinque partite rivoglio la squadra mia, quella che non ha sbagliato nulla fino al Frosinone”Le voci sul suo futuro possono aver inciso? “Le cose sono chiare da tempo. Per me la squadra è stata ad un livello alto, anche quando abbiamo perso. Nell’ultima gara c’è stato un campanello d’allarme: può succedere, ma spero non capiti più. Non credo siano le voci, ci siamo sempre comportati alla grande”

Ha qualche rimpianto in questo triennio? “Mi dispiace per i punti, in realtà c’è ancora tempo per raggiungere un grande obiettivo. Contro il Frosinone può non essere una tragedia il pareggio, ci sono altre gare in cui abbiamo perso ma ho goduto per la prestazione. Anche se avessimo vinto contro il Frosinone, la prestazione sarebbe stata negativa: la mia grande delusione è questa, non era la mia squadra in niente ed è stata passiva. C’è stato un calo generale, il mio rammarico è questo”

Credete ancora nell’Europa? “Siamo tutti tristi e delusi per il Frosinone, ma dopo il derby eravamo entusisasti così come dopo le prestazioni molto alte delle gare precedenti. Dobbiamo tornare a fare quello. Troveremo l’Inter che è campione, il Bologna che gioca in maniera fantastica, ma dobbiamo tornare a quei livelli. Spero di competere con le prossime avversarie”

Terna femminile: “Mi auguro che diventi una cosa normale, che le ragazze migliorino e che non ci soffermiamo più se l’arbitro è maschio o femmina. E’ una gran bella cosa”

Chi sono gli infortunati? “Pellegri torna, Sazonov no. Poi gli altri sono fuori: gli stop di Schuurs e Djidji ci hanno penalizzato, anche perché abbiamo messo dietro Tameze e lo abbiamo tolto da davanti. E’ una cosa che ci ha penalizzati. Adesso siamo pochi, dopo gennaio siamo di meno e abbiamo poche soluzioni anche durante la gara. Siamo stati sfortunati con gli infortuni tipo Gineitis, Schuurs e Djidji, tutti traumatici. Abbiamo praticamente evitato lesioni muscolari, ci è andata male con spalle e ginocchia e sono infortuni per cui non puoi fare nulla”.

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