Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Lazio, queste le sue parole:

“Da quando abbiamo ripreso dopo la sosta, tra campionato e Coppa abbiamo fatto 25 gol e subiti 16, rientra tutto nella mentalità di una squadra che prova a fare un gol più degli altri, però se vogliamo vincere dobbiamo riacquistare più attenzione dietro. 

Da domani iniziano i due mesi decisivi per il nostro futuro, sarà una gara importante. Sarà un’occasione da sfruttare per migliorare il girone di ritorno, sono una squadra completa quindi ci vorrà la migliore Fiorentina per vincere.

Quando si gioca queste partite c’è sempre qualcosa da ottenere, nessuno ha più o meno da perdere, dobbiamo sapere che le partite non sono mai chiuse fino alla fine, dobbiamo giocare da Fiorentina davanti ai nostri tifosi. 

Siamo tutti vicini a Pjaca, è un ragazzo che sta bene nel gruppo, che ha lavorato tanto. Purtroppo è molto sfortunato, ma è forte e supererà anche questo brutto infortunio.

Dabo si è ripreso dall’influenza, sarà disponibile, mentre Lafont è da valutare come Edimilson. 

Muriel è molto maturo e positivo. Ha grande personalità e la fa sentire alla squadra e ai compagni, a me piace la gente serena e determinata e lui ha tutte queste caratteristiche. 

Calendario sfavorevole per il ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta? Dipenderà molto dal Napoli se passerà in Europa League, ma se parliamo di equità nella partita di ritorno le parti vanno invertite, se loro hanno avuto un giorno e mezzo in più di recupero all’andata, adesso toccherebbe a noi. Adesso abbiamo 7 gare di campionato importanti, vogliamo migliorare il girone di andata e fare più punti. Domani è uno scontro diretto. 

Noi allenatori siamo sempre legati ai risultati, sarebbe bello si potesse valutare il lavoro di un allenatore escludendo i risultati della domenica e guardando solo alla crescita della squadra e del gruppo, ma troppe volte, per esempio riguardo al mio operato, ci dimentichiamo che siamo la squadra più giovane di Europa. 

Contro l’Atalanta abbiamo perso perché sono stati più bravi di noi. Noi in campionato paghiamo i punti persi nel girone d’andata, meritavamo almeno 3/4 punti in più, quelli che ci avrebbero permesso adesso di lottare per altri obiettivi. Manca ancora tanto alla fine e dobbiamo continuare a crederci, la Lazio è più forte di noi ma con le altre ce la possiamo giocare. Non dobbiamo demoralizzarci per una sconfitta, domenica abbiamo pagato degli errori individuali, ma è inevitabile che ciò possa accadere per giocatori molto giovani, di cui diversi alla prima esperienza nel campionato italiano”.