Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Fiorentina, queste le sue parole registrate da Lazionews.eu:

“Dopo Francoforte dobbiamo cercare di lasciarci alle spalle queste due sconfitte sapendo che domani abbiamo una partita importantissima, che dobbiamo fare nostra. Purtroppo abbiamo un solo allenamento, cercherò di capire le persone che partiranno dall’inizio, affrontiamo una gara in salute che farà di tutto per renderci la giornata difficile

Siamo piuttosto insoddisfatti, abbiamo perso un derby molto importante, abbiamo perso a Francoforte ma siamo consci del fatto che venivamo da cinque vittorie, che in campionato siamo a 3 punti dalla seconda, e in Europa siamo secondi in classifica con la qualificazione nelle nostre mani. Dobbiamo reagire: ci vuole determinazione e fame, al derby erano mancati questi elementi, a Francoforte abbiamo commesso errori individuali, poi l’arbitro con le due espulsioni ha chiuso il match.

L’anno scorso abbiamo preso diversi gol ma pochi su palla inattiva, eravamo più aperti e poco attenti sulle marcature. In queste ultime due partite abbiamo preso 4 gol su palla inattiva, chiaramente abbiamo analizzato il tutto con i ragazzi, dobbiamo cercare di evitare questi gol. Nelle ultime due partite sette gol è troppo, anche se a Francoforte la gara è stata fortemente condizionata.

Per la formazione devo vedere l’allenamento di oggi, abbiamo Immobile che ha fatto una buona partita, Caicedo sembrava stesse bene, Correa ha fatto un’ottima partita, Luis Alberto ha fatto un buon spezzone di gara. Caicedo-Immobile? Opzione che potrà riproporsi.

Nel calcio i giudizi cambiano in fretta, lo so io come i miei ragazzi. Dovremo essere bravi a ribaltare questa situazione. Domani la gara è importantissima, dovremo cercare di fare una grande prestazione. Io penso che le gerarchie per tutti gli allenatori possano cambiare da un momento all’altro, con gli allenamenti ed il lavoro. Oggi sicuramente analizzeremo quello che non è andato a Francoforte, ma la medicina è il lavoro. Faremo in modo di fare un qualcosa in più: nel calcio i giudizi cambiano in fretta, prima della Roma venendo da cinque vittorie eravamo osannati, ora subiamo critiche. Io ascolto critiche costruttive, le altre magari vengono fatte per creare una confusione che non deve esserci

Milinkovic? Se dopo Genova si esaltava, ora due prestazioni negative hanno fatto sì che ci fossero critiche. Bisogna fare un’analisi più dettagliata, è inutile cercare un colpevole, le individualità sono importante ma conta il gruppo: voglio una reazione da parte di tutti, non da Milinkovic né da Basta, che contro l’Eintracht è stato criticato

Sembrerebbe che stiano tutti bene, vediamo l’allenamento di oggi. Caicedo aveva qualche linea di febbre, prendeva farmaci da due giorni e a Francoforte l’abbiamo lasciato in hotel, la mattina seguente si è allenato ma aveva un forte raffreddore. Vediamo, aspettiamo

Parlo di gruppo ma ne ho sempre parlato: in questa Serie A così di alto livello difficilmente un giocatore piò far vincere da solo una partita. Ho un gran gruppo di ragazzi, sono intelligenti. Abbiamo avuto qualche calo di disattenzione, probabilmente è un difetto della mia squadra su cui sto lavorando.”

La condizione atletica viene fuori sempre quando c’è una sconfitta: corriamo in base a quanto riusciamo a tener la palla, i ragazzi sono sempre monitorati, i valori sono buoni e la squadra sta bene. A Francoforte, in 9 dal 52esimo, la squadra ha tenuto bene il campo.

In questo momento la squadra ha bisogno di certezze, possiamo variare a partita in corso, ma ora i ragazzi riconoscono questo modulo. Possiamo fare delle varianti, alzare Milinkovic, arretrare Luis Alberto, far giocare insieme Leiva e Badelj.”