40.430 posti a sedere, di cui oltre 4.300 riservati al pubblico vip. Sono questi i numeri del progetto del nuovo stadio della Fiorentina.
Un impianto all’avanguardia che fornirà servizi decisamente migliori e un conseguente aumento dei prezzi per il pubblico che dal 1931 segue la Fiorentina all’Artemio Franchi.
Dopo la presentazione alla stampa dello scorso 10 marzo, in attesa dell’integrazione della documentazione affinché possa andare avanti l’iter di approvazione, emergono ulteriori dettagli.

La punta di diamante dell’impianto saranno i 48 sky-box, dei veri e propri mini appartamenti di 35 metri quadri ciascuno, il cui progetto prevede, tra le possibilità, un salotto interno e una zona pranzo con un tavolo da 10 posti, guardaroba e bagno privato. Ogni sky-box avrà un ingresso indipendente e una grande vetrata affaccerà sul terreno di gioco, oltre la quale saranno collocati 10 posti esclusivi disposti su due file.

Il nuovo impianto, qualora si arrivasse all’effettiva costruzione, offrirà servizi per tutte le categorie di pubblico. La visibilità e l’accessibilità sarà ottima per ogni settore. Parcheggi, zone ristoro, servizi igienici funzionali, ascensori. Aree tecniche e di supporto alle riprese televisive con 24 postazioni riservate alle telecamere e una “spider-camera” su cavi che regalerà spettacolari riprese dall’alto.

Integrati nella copertura sono previsti pannelli fotovoltaici, illuminazione a LED, impiego di sonde geotermiche a circuito chiuso per il condizionamento degli spazi interni, recupero delle acque piovane per l’irrigazione del campo di calcio e recupero e trattamento delle acque grigie da usarsi per gli scarichi dei WC. Accorgimenti che consentiranno sia risparmi, sia sostenibilità ambientale.

I costi di manutenzione e gestione per un impianto del genere saranno superiori rispetto a uno stadio obsoleto come l’Artemio Franchi, ma i migliori servizi per il pubblico comporteranno un aumento dei prezzi di biglietti ed abbonamenti, che garantiranno, al netto delle spese, maggiori introiti per le casse della Fiorentina.

Donato Mongatti – Il Sito di Firenze