Quando Corvino scartò Iemmello per Seferovic: oggi Cm.com si sofferma sul talento esploso a Foggia ed adesso al Sassuolo, per raccontare un curioso retroscena. Eccolo:

Con la doppietta realizzata una settimana fa al Cagliari, Federico Bernardeschi ha riportato entusiasmo nel popolo della Fiorentina, che ha sempre riservato grande attenzione al gioiello proveniente dal settore giovanile. La società viola ha sempre cullato l’attaccante di Carrara, respingendo in questi anni numerosi assalti provenienti dall’Italia e dall’estero, dandogli modo di esplodere nel nostro campionato.

Chi spera di trovare la definitiva consacrazione in Serie A è anche Pietro Iemmello, che con la maglia del Sassuolo ha trovato il primo minutaggio e anche la prima gioia personale in occasione della rimonta dei neroverdi sul Crotone. Gli emiliani hanno scommesso su di lui dopo le grandi prestazioni a livello realizzativo con il Foggia: l’anno scorso sono state 37 le reti in 42 presenze totali fra campionato, Coppa Italia Lega Pro e i playoff. Proprio Iemmello rappresenta uno dei tanti casi di giocatori scartati dalla Fiorentina dopo un eccellente approccio a livello giovanile.

Nel 2011 lui era il centravanti della Fiorentina Primavera che vinse Coppa Italia e Supercoppa italiana, sfiorando anche lo scudetto. I viola decisero di fargli fare esperienza mandandolo in prestito alla Pro Vercelli, una soluzione temporanea confermata anche nella stagione successiva, prima che gli stessi piemontesi riscattassero interamente il cartellino del giocatore. Evidentemente la Fiorentina non credeva più poi tanto in quella giovane promessa e scelse perciò altre soluzioni: così come oggi, c’era Pantaleo Corvino a dirigere il mercato dei gigliati, e l’esplosione di Iemmello coincise con quella di un altro talento viola, Seferovic.

Il ds scelse di puntare sullo svizzero, acquistato per due milioni di euro, che in campo risultava un doppione di Iemmello, e fu lui a trovare spazio (anche se minimo) con la prima squadra. Corvino volle lanciare Seferovic in prima squadra, prima di venderlo alla Real Sociedad per tre milioni di euro; un’operazione simile a quella che vide Nastasic prevalere sulla giovane promessa italiana Michele Camporese. Iemmello dal Sassuolo è stato acquistato per poco meno di due milioni e mezzo di euro: probabilmente la Fiorentina avrebbe potuto coccolarlo un po’ di più, vedere se poteva sbocciare come Bernardeschi. Chissà se Corvino ci sta ancora pensando.

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