La Fiorentina perde due punti, un pareggio che vale una sconfitta contro la squadra più scarsa della serie A, solo due punti in questo campionato, uno con la Fiorentina. Facciamo una doverosa premessa, solo un situazione climatica del genere avrebbe potuto dimezzare il gap tecnico con il Crotone. Detto fatto purtroppo, acqua che viene già a secchiate, giocabilità al limite, partite sospesa per più di 30 minuti. Detto questo, molte responsabile di questo pareggio della Fiorentina ce le ha il tecnico viola Paulo Sousa, ecco perché:

1) Squadra entrata in campo con un approccio molto molle, la squadra non aveva il piglio giusto e l’approccio alla gara è una responsabilità dell’allenatore. Prima di pensare a schemi e movimenti conta quello, il carattere giusto per iniziare la partita e la Fiorentina di certo non lo aveva anche dopo la sospensione.

2) Le sostituzioni. Non serviva un mago per capire che Babacar e Badelj andavano sostituti subito. Il centravanti senegalese non aveva il piglio giusto e soprattutto per le condizioni di questa gara serviva uno come Zarate capace di tirare in porta, saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Cambio fatto troppo tardi. Con l’entrata in campo di Zarate ci sono state in pochi minuti diverse occasioni da gol e parecchie situazioni favorevoli non sfruttate.

Stessa cosa si può dire per Badelj, ennesima partita assai deludente, tanti palloni persi in mezzo al campo, mai un’ invenzione, mai un cambio di passo, mai un guizzo. Solo passaggi semplici e banali che hanno annoiato la gara. Anche lui andava sostituto subito con un Borja Valero che avrebbe potuto dare alla squadra le invenzioni e le giocate di cui siamo abituati. Magari anche giocando di prima e dando quel pizzico di velocità che serviva alla noiosa e lenta manovra viola. A Cagliari abbiamo visto cosa significa avere Borja in mezzo al campo.

3) La bocciatura di Kalinic. Come si fa a non schierare un centravanti che segna cinque gol in due partite ed è nel suo miglior momento fisico e mentale? Dispiace ed è stato un grandissimo errore. Sousa ha sottovalutato il Crotone. L’entrata del bomber croato ha dato vivacità ad un reparto morto, i soli movimenti di Kalinic hanno creato scompiglio e aperto spazi nella difesa calabrese.
Flavio Ognissanti

Comments

comments