Grosso: "Abbiamo fatto una bella tournée, poi sappiamo tutti cosa ancora deve essere fatto"
Il tecnico viola promuove la tournée estiva dopo il 2-2 con il Real Madrid, spiega le scelte tattiche e guarda con fiducia all'inizio della stagione
Si chiude con un pareggio prestigioso la tournée estiva della Fiorentina. Dopo il 2-2 contro il Real Madrid a Klagenfurt, Fabio Grosso ha tracciato un bilancio del lavoro svolto nelle ultime settimane, esprimendo soddisfazione per la crescita del gruppo e per i segnali emersi contro un avversario di altissimo livello.
L'allenatore viola ha sottolineato il valore del percorso compiuto durante il ritiro, evidenziando come la squadra stia costruendo le basi in vista dell'inizio della nuova stagione.
"Abbiamo fatto una bella tournée, sono contento del percorso. Ci siamo allenati bene e abbiamo affronato partite faticose, potevamo fare meglio tante cose ma stiamo mettendo le basi per la stagione. Abbiamo dato continuità nella condizione, sono contento".
Nel corso dell'amichevole contro i Blancos, Grosso ha cambiato più volte assetto tattico. Una scelta spiegata con la volontà di valutare tutti gli elementi della rosa e di trovare le soluzioni migliori.
"Ho voluto provare a dare continuità ai più grandi, ma anche i giovani si sono fatti trovare pronti. Ho provato a mettere nelle posizioni più consone ogni giocatore, poi sappiamo tutti cosa ancora deve essere fatto. Ora ci riposiamo un paio di giorni e poi torniamo subito all'opera".
Tra i temi affrontati anche il possibile impiego contemporaneo di Oulai e Fagioli, due profili tecnici che finora non sono stati schierati insieme.
"Se Oulai non avesse preso una botta li avrei fatti giocare anche insieme, ma le cose le scopri mentre lavori. Ci sono tanti giocatori che sanno giocare bene a calcio e la squadra ha bisogno di equilibrio, ma perché non dovrei mai metterli insieme? A me piacciono i giocatori di qualità".
Grosso ha poi chiarito anche un episodio che lo ha visto avvicinarsi a José Mourinho nel corso della serata, escludendo qualsiasi dialogo legato a Valdepenas. Il tecnico viola ha comunque elogiato il giovane calciatore, entrato a gara in corso.
"Non abbiamo parlato del calciatore. Ci siamo avvicinati due volte, ma non per parlare di lui. Victor avrebbe voluto partire titolare ma ho preferito metterlo a gara in corso, ha mostrato le potenzialità di un giocatore che diventerà di livello allto".
Infine, una battuta sull'ipotesi di allenare in futuro Mastantuono. Grosso ha preferito concentrarsi sul presente, rimarcando la fiducia nel gruppo a sua disposizione e la prestazione offerta contro il Real Madrid.
"Ho tanti ragazzi a disposizione e sono contento di loro. Poi oggi abbiamo visto il livello degli avversari e siamo riusciti a rimanere dentro le difficoltà, siamo rientrati in partita e abbiamo fatto gli step giusti. Il livello che ci aspetta è impegnativo e ci faremo trovare pronti".