Graziani: "Vittoria stupenda contro la Juve, ma serve una rivoluzione per tornare competitivi"

Graziani difende squadra e società: nessuno ha smesso di lavorare, ma per cambiare marcia è necessario inaugurare un nuovo corso

19 maggio 2026 21:42
Graziani: "Vittoria stupenda contro la Juve, ma serve una rivoluzione per tornare competitivi" -
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Nel corso di un intervento a Radio Sportiva, l’ex attaccante della Fiorentina Ciccio Graziani ha analizzato il momento vissuto dalla società viola, soffermandosi sia sulle aspettative disattese della scorsa stagione sia sulle prospettive future dopo il cambio in panchina.

Secondo Graziani, durante l’estate la Fiorentina aveva costruito una squadra competitiva, rinforzando in particolare il reparto offensivo. Le premesse, a suo dire, lasciavano immaginare un’annata importante, anche grazie al lavoro svolto inizialmente da Palladino e al ritorno di Stefano Pioli, accolto con entusiasmo dall’ambiente viola.

Per me la Fiorentina quest'estate aveva operato benissimo: si era rinforzata anche davanti. Eravamo tutti convinti che potesse fare una stagione molto positiva. Aveva fatto bene con Palladino. Il ritorno di Pioli aveva riportato felicità. È andato tutto al contrario, ma non sappiamo perché: nessuno lo ha capito, nemmeno a Firenze. Anche io sono convinto che nessuno abbia fatto il furbo o il lavativo: tutti hanno lavorato al massimo, ma le cose non sono andate bene con Pioli”.

L’ex campione del mondo ha poi evidenziato come la situazione sia cambiata con l’arrivo di Vanoli, sottolineando soprattutto l’importanza del recente successo contro la Juventus, considerato un segnale forte per il futuro del club.

Poi con Vanoli le cose sono cambiate. La vittoria contro la Juventus è stata stupenda: la Fiorentina ha vinto meritatamente contro i bianconeri. Adesso si aprirà un nuovo corso, con una mezza rivoluzione. Vediamo se la Viola tornerà competitiva”.