“Ci penso io ad allenare Simeone, anche gratis. Se poi la mia cura funziona, almeno datemi in rimborso della benzina…” Così l’ex viola Francesco Graziani in un’intervista a La Nazione in cui parla di Giovanni Simeone, parlando anche della sua esperienza: “Io ho sempre fatto più esercizi specifici degli altri, per allenarmi alle situazioni che potevano capitare. Non solo per migliorare tecnicamente ma anche per trovare automatismi e fiducia. Restavo più degli altri, magari anche con due compagni ‘volontari’ e mi facevo crossare il pallone da destra e da sinistra per poi calciare in porta; stoppando e calciando oppure al volo con entrambi i piedi. Per me lui è troppo solo, sono favorevole alle due punte e le dico che io senza Pulici non sarei stato Graziani e viceversa. Da soli avremmo fatto più fatica. Invece insieme abbiamo segnato tantissimi gol , poco meno di 200. Ci dividevamo  compiti e responsabilità, insieme anche a una squadra che ci sosteneva al meglio”.