Fino al becero «Devi morire», riservato da una decina di toscani a Daniele, colpito e soc­ corso da sanitari e ambulanza. Lo ha sentito soltanto chi era in curva. Ma lo ha sentito bene. Nessuno in tribuna, nessuno dei responsabili dell’ordine pubblico, così come nulla è arrivato agli ispettori federali. Difficile che per questo scatti una squalifica. Il tam tam è scattato immediatamente sui social.

La Fiorentina, che ha creato un profondo legame col Cagliari dalla scomparsa di Astori, ha preso le distanze: «La società condanna qualsiasi gesto di mancata solidarietà nel rispetto di questa terribile tragedia». Il Codacons va giù duro: «Se fosse vero, la Fiorentina dovrebbe giocare a porte chiuse per almeno un mese». E Cosimo Sibilia, vice presidente Figc, dice: «Un fatto gravissi­ mo da condannare fermamen­ te». I tifosi pretendono che chi ha urlato quelle frasi venga identificato e punito. La Digos è al lavoro, sta valutando le immagini delle telecamere di servizio. L’indignazione tra i tifosi, anche molti viola, è enorme. Chiedono tutti pene esemplari.

La Gazzetta dello Sport