Per Simeone, come scrive La Gazzetta dello Sport, dopo 9 gare da titolare con risultati così così, sabato scorso a Torino Pioli lo ha escluso dagli undici. L’ingresso nel secondo tempo però non ha dato gli esiti sperati. Sabato al Franchi arriva la Roma, squadra punita da Giò nello scorso campionato sia all’andata che al ritorno all’Olimpico. Dove segnò di potenza il gol del 2­0.

L’altro fattore positivo è più scaramantico che altro. In città c’è Batistuta. Quando nella passata stagione Bati gravitò a Firenze, Simeone come per magia iniziò a segnare con continuità. Hai visto mai. I gol di Simeone ad esempio, sono considerati pochi dall’ambiente. Ma cosa lo frena? In città si ascolta di tutto. Il sistema di gioco lo lascia troppo solo, non è al top della condizione, i compagni lo servono coi tempisbagliati, è mentalmente sfiduciato, la mancanza di concorrenza non lo mette nella giusta tensione.