Gazzetta: "Palladino è stato accanto a Bove in ogni momento, oggi videochiamata con la squadra"
Nelle ultime ore, in ogni passo di vita riconquistata, Edo ha trovato accanto il suo allenatore. Oggi i due si rivedranno, dagli spogliatoi, con tutta la squadra. Il primo ad arrivare, sia domenica si...
Nelle ultime ore, in ogni passo di vita riconquistata, Edo ha trovato accanto il suo allenatore. Oggi i due si rivedranno, dagli spogliatoi, con tutta la squadra. Il primo ad arrivare, sia domenica sia ieri. L’ultimo ad andare via, sia domenica che ieri. Raffaele Palladino ha dormito 4 ore e qualche spicciolo dopo la serata più difficile da quando frequenta il pallone: era lì mentre intubavano il suo ragazzo, un fratellino più che un giocatore, e lasciava l’ospedale Careggi alle 2 di notte, poi ieri mattina intorno alle 7 aspettava già davanti alla porta della stanza per vedere il risveglio di Edo.
Anche lui come tutti si è sciolto di emozione quando ha scoperto dei miglioramenti evidenti già durante la mattina e poi via via nel corso della giornata, fino alla sera con tanto di visione di Roma-Atalanta, un pezzo di normalità a cui il centrocampista viola teneva parecchio.
E nelle ultime ore, in ogni passo di vita riconquistata dopo quel maledetto Fiorentina-Inter, Bove ha trovato accanto proprio il suo allenatore. I due sono legatissimi: sono bastati pochi mesi perché trovassero una intesa anche oltre il campo, all’ex Roma serviva una figura così per sentirsi a casa dopo la delusione dell’addio ai giallorossi. Non a caso, capita spesso che Palladino usi proprio il suo talentino, un po’ mezzala e un po’ trequartista, per spiegare qualche esercitazione tattica in campo. Un assistente aggiunto, insomma: Edoardo ha la curiosità giusta e l’intelligenza calcistica che serve, al di là di quei 22 anni sulla carta di identità. Lo scrive la Gazzetta dello Sport
https://www.labaroviola.com/repubblica-svela-bove-arresto-cardiaco-dovuto-a-una-torsione-di-punta-il-referto-con-cui-e-arrivato-in-ospedale/279123/