Questo l’articolo della Gazzetta dello Sport a firma di Luca Calamai su Paulo Sousa e la Fiorentina:

Il matrimonio è agli sgoccioli. Restano da stabilire soltanto i tempi del divorzio. La Fiorentina società e l’allenatore Paulo Sousa vivono ormai su pianeti diversi. I Della Valle non hanno nessuna intenzione di far valere l’opzione per il rinnovo del contratto anche per la stagione 2017-18. Che scadrà il 31 marzo. Ma il tecnico portoghese arriverà a primavera sulla panchina viola? Dopo le polemiche su «sogno e realtà» che avevano già incrinato i rapporti tra Sousa e la proprietà, il caso Bernardeschi ha creato una frattura ancora più profonda. Diego e Andrea Della Valle non hanno mai tollerato invasioni di campo dai loro allenatori. Basta pensare all’esonero di Vincenzo Montella. E lo stesso d.s. Pantaleo Corvino che, nelle settimane scorse, ha protetto, contro tutto e contro tutti, il tecnico portoghese stavolta si è schierato nel partito degli «offesi». Non a caso anche pubblicamente ha preso le distanze da Paulo dichiarando: «Lavoriamo in un club molto ambizioso e Federico vuole restare a vita».

Che succederà ora? La Fiorentina vorrebbe arrivare a fine stagione per poi «liberarsi» di Sousa. I Della Valle, nonostante tutto, sono sempre stati per il rispetto dei contratti. Ma in caso di un crollo lunedì sera a San Siro contro l’Inter anche queste buone intenzioni potrebbero finire in un angolo. L’allenatore portoghese potrebbe essere esonerato. Tra l’altro, radio-spogliatoio sostiene che anche la squadra è spaccata e che il gruppo degli anti-Sousa sta crescendo di giorno in giorno. Come reagiranno i giocatori davanti a questo clima di grande freddezza nei confronti del loro tecnico? Di sicuro, la società viola si sta guardando intorno alla ricerca del prossimo allenatore.

Sono quattro le «figure» al momento sotto osservazione. I Della Valle hanno sempre avuto un debole per Eusebio Di Francesco e lo stesso stratega del Sassuolo pochi giorni fa ha indicato Firenze e la Fiorentina come realtà estremamente gradite. Corvino, invece, è innamorato di Maurizio Sarri. Figura che ha cercato, inutilmente, di portare anche a Bologna nella prima fase della ricostruzione rossoblù. Ma su questo fronte molto dipenderà dallo sviluppo del rapporto tra l’allenatore del Napoli e il suo presidente Aurelio De Laurentiis. Ricordando che i Della Valle hanno ottimi rapporti (anche fuori dal calcio) con il proprietario del Napoli. Un gradino sotto viene Marco Giampaolo, monitorato con grande attenzione dal d.s. viola nella sua ultima stagione a Empoli. Corvino, infine, segue con curiosità la crescita di Leonardo Semplici, allenatore a suo tempo della Primavera della Fiorentina e negli ultimi anni protagonista della crescita della Spal. Un tecnico inesperto ma molto amato dalla piazza. E destinato a una carriera importante. Questo è il futuro. Il presente, invece, passa da San Siro. Dalla gara contro l’Inter di Stefano Pioli. Un allenatore che a ottobre veniva indicato, sottovoce, come il profilo ideale per sostituire in corso d’opera un Sousa in difficoltà. Un ex viola in grado di dare vita a un nuovo corso. Ma è arrivata prima l’Inter…

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