Galli (Proc.Bianco): "Alessandro è fortissimo, ci fosse ancora Barone sarebbe titolare nella Fiorentina"
L'agente del centrocampista spiega i motivi della separazione dal club viola e difende la scelta di ripartire dal Modena
L'avventura di Alessandro Bianco alla Fiorentina si è conclusa ufficialmente. Il centrocampista ha lasciato il club viola per iniziare una nuova esperienza con la maglia del Modena, una decisione che, secondo il suo procuratore Beppe Galli, non rappresenta affatto un ridimensionamento della carriera del giocatore.
Intervenuto ai microfoni di Radio Amore, l'agente ha sottolineato il valore del suo assistito, spiegando che il passaggio in Serie B va letto nel contesto delle scelte compiute dai club di Serie A nei confronti dei giovani. "Alessandro è un ragazzo fortissimo. Andare al Modena non è stato un passo indietro per lui, anche perché l'unico giovane preso in considerazione nella massima categoria è stato Liberali. E anche lui è un'incognita", ha dichiarato.
Galli ha poi svelato un retroscena legato alla gestione della Fiorentina, chiamando in causa il compianto dirigente Joe Barone. Secondo il procuratore, il destino di Bianco sarebbe stato diverso se Barone fosse stato ancora al fianco della società: "Alessandro è sempre stato un suo pupillo. Se ci fosse stato lui, sarebbe rimasto a Firenze e oggi giocherebbe titolare nella Fiorentina".
L'agente ha quindi precisato che la scelta di lasciare il club non è nata da una richiesta del calciatore o del suo entourage, ma dalla decisione della società di escluderlo dal progetto tecnico. "Non abbiamo chiesto la cessione. Ci dispiace, ma la Fiorentina ha deciso di non considerare più il ragazzo all'interno del progetto e abbiamo scelto di cambiare aria".
Infine, Galli ha espresso soddisfazione per la nuova destinazione, convinto che Modena possa rappresentare il contesto ideale per rilanciare il percorso di crescita del centrocampista: "Siamo contenti di arrivare a Modena, adesso vedremo come andrà questa nuova esperienza".