Galli: "L'operazione del rinnovo di Kean non ha logica, se non vuole rimanere può andare serenamente"
L'ex portiere ha parlato di Moise Kean e della sua situazione
Intervenuto ai microfoni di Lady Radio, l'ex portiere e opinionista Giovanni Galli ha espresso il suo punto di vista sul futuro della Fiorentina, analizzando con fermezza il caso Kean e suggerendo un innesto ideale per il centrocampo:
"Con Kean la linea deve essere limpida e rigorosa: se si viaggia sulla stessa lunghezza d'onda bene, altrimenti è meglio dirsi addio. Nella passata stagione la Fiorentina si è trovata quasi con le mani legate di fronte a lui. Trovo assurdo che gli sia stato concesso un ingaggio da 4 milioni a fronte di un aumento della clausola di appena 10 milioni; mi domando davvero chi abbia architettato un affare così privo di logica. Adesso deve concentrarsi esclusivamente sul campo: alla musica e al rap penserà quando si sarà ritirato. Fortunatamente oggi la guida societaria è cambiata grazie a Paratici, e sono convinto che ci sia lo spazio di manovra per risanare la situazione. Ovviamente la sua volontà sarà determinante, ma il club deve imporre una disciplina ferrea, evitando che il ragazzo cavalchi di nuovo le fragilità dell'ambiente come ha fatto un anno fa. Rimetterlo in carreggiata e valorizzarlo sarebbe un colpo straordinario.
Se invece guardiamo alla mediana e alle mosse di mercato, l'unico profilo che preleverei dal Sassuolo è Lipani. È un talento fresco, un 2005 dotato di ottimi tempi di inserimento e di una notevole qualità nel possesso palla. Se l'obiettivo è individuare un elemento capace di far respirare Fagioli o di prenderne il posto, io punterei dritto su di lui senza alcuna esitazione."