Galli: "Con Grosso non è mai scattata la scintilla, ora Vanoli deve farci vedere cosa sa fare"

“Ho piena fiducia in Paratici: ci sono note positive per il futuro"

08 settembre 2026 10:08
Galli: "Con Grosso non è mai scattata la scintilla, ora Vanoli deve farci vedere cosa sa fare" - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Condividi

La svolta tecnica decisa dalla Fiorentina è stata analizzata da Giovanni Galli, ex dirigente e portiere viola, intervistato da La Gazzetta dello Sport. Secondo Galli, nel rapporto tra Fabio Grosso e la squadra non sarebbe mai scattata la scintilla, né dal punto di vista umano né da quello tecnico.«In questo rapporto non ho mai visto scoccare la scintilla, neanche tra allenatore e giocatori. Già nelle prime uscite mi aspettavo una squadra più avanti e invece è mancato tutto. Bisogna però considerare che i giocatori sono arrivati a scaglioni e per un allenatore è complicato lavorare in queste condizioni, perché prima devono imparare a conoscersi».Galli sottolinea poi la mancanza di un’identità precisa: «Non ho visto l’anima e l’identità che devono essere costruite nel tempo. È un problema che riguarda tante squadre con molti volti nuovi, che spesso non riescono ancora a trasmettere il significato e l’importanza della città. Ho piena fiducia in Paratici e non mancano gli aspetti positivi in vista del futuro, quando i giocatori saranno completamente integrati».Sul ritorno di Paolo Vanoli, Galli invita a voltare pagina e a giudicare il tecnico esclusivamente per ciò che riuscirà a fare da ora in avanti: «Per me è come se fosse un allenatore nuovo. Lo giudicherò sul futuro e non sul passato. Anche perché, al di là della salvezza raggiunta, l’anno scorso non ho visto una Fiorentina padrona, determinata e con un’idea di gioco precisa. Non era la sua squadra e non lo è neanche questa, ma visto che ha accettato l’incarico e considera la rosa molto competitiva, ora dovrà dimostrare cosa è in grado di fare».