Galbiati su Kean: "Deve lavorare perchè non è più un titolare fisso, con Pellegrino rischia"

L'ex difensore ha parlato di Moise Kean

13 agosto 2026 17:59
Galbiati su Kean: "Deve lavorare perchè non è più un titolare fisso, con Pellegrino rischia" -
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Ecco quanto dichiarato dall'ex calciatore viola Roberto Galbiati ai microfoni di Radio Sportiva in merito al momento della Fiorentina:

Mercato e lingua:

«Durante la sessione estiva sono arrivati diversi calciatori stranieri e nessun profilo italiano, segnando un netto cambio di rotta rispetto all'anno scorso. Bisognerebbe fare come in Inghilterra, dove chiunque arrivi è tenuto a parlare la lingua locale; qui invece ci sono giocatori come Gudmundsson che non conoscono ancora l'italiano. Di conseguenza, ci vorrà del tempo per trovare la giusta intesa di squadra.»

Grosso e Paratici:

«Grosso? Credo sia estremamente contento. Ha trovato un direttore sportivo che lo stima e che lo ha voluto fortemente, mettendogli a disposizione tutto ciò di cui aveva bisogno.

Per quanto riguarda Paratici, vuole ricreare l'ambiente di lavoro ideale che aveva prima delle vicende legate alla Juventus. Ha compiuto una scelta ponderata e gode della massima fiducia da parte della proprietà: quando hai queste garanzie lavori con grande serenità. La società ha investito cifre importanti e lui sta sfruttando al massimo le risorse ricevute.»

Reparto offensivo e Mastantuono:

«L'attacco della Fiorentina mi sembra all'altezza delle ambizioni del club. La qualità complessiva si è alzata e Kean, con la concorrenza di Pellegrino, dovrà faticare parecchio per confermarsi: deve restare sempre concentrato e non darsi mai per titolare inamovibile.

Mastantuono? Immagino voglia ripercorrere le orme di Nico Paz; avrà sicuramente parecchie occasioni per partire dal primo minuto. L'assenza dalle coppe europee cambia le dinamiche, ma la cosa fondamentale è potersi misurare in un campionato competitivo come la Serie A.»