Sébastien Frey, ex portiere viola, ha parlato per approfondire la tematica legata alle dichiarazioni del proprietario dei Viola, Rocco Commisso, al termine di Juventus Fiorentina e di tutto ciò che ne è conseguito.

Rocco Commisso, dopo la sfida contro la Juventus si è sfogato in televisione. Lei ha detto che sta con lui al 100%. Le vorrei chiedere cosa ne pensa delle sue parole.

“Le parole del presidente della Fiorentina sono forti, ma lo capisco perfettamente”.

Commisso ha affermato: “Qui in Italia le partite sono decise dall’arbitraggio. La Juve deve vincere in campo, non per gli arbitri”. Pensa che siano accuse fondate oppure ha parlato per il nervosismo del momento?

“E’ sicuramente lo sfogo di un presidente che si è sentito danneggiato dopo alcuni episodi che hanno condizionato Juventus Fiorentina. L’errore dell’arbitro ci può stare come quello di un calciatore in campo. Ma spesso questi errori favoriscono le stesse squadre…Capisco la rabbia di tanti presidenti di club italiani. In più, come dice Commisso, la Juventus è da anni la più forte in campionato, perciò a cosa servirebbe?

Ha commentato, su Twitter, un post di Sandro Piccinini su Nedved. Da giocatore è stato testimone di alcune scene di questo genere?

“Certo, perché Sandro è un giornalista importante a livello nazionale e ha avuto il coraggio di dire cose a mio parare giustissime. Spesso nel mondo del calcio se dici quello che pensi o delle cose fuori dal sistema dai fastidio…”

Le sono capitate, da calciatore, situazioni come quella di domenica descritte da Commisso?

“Così tante che preferisco non parlarne”.

Crede che gli arbitri italiani non siano all’altezza?

“Credo che bisognerebbe tutelare gli arbitri. Il Var è stato un segnale importante per togliergli delle responsabilità. Se solo lo usassero come si deve…”

Il presidente dell’associazione arbitri, Nicchi, ha commentato le parole di Commisso: “Sono gli arbitri italiani ad essere disgustati da questi comportamenti”. Come crede possa continuare questa vicenda, visto che il proprietario della Viola è parso deciso a non arrendersi?

“Capisco le difficoltà degli arbitri in questo momento, ma capisco anche un presidente che sta investendo tanti soldi per riportare in alto un club italiano importante, e nel mentre gli vengano messi i bastoni tra le ruote. Commisso sta tenendo una linea di condotta forte, penso che tra un po’ di giorni si calmeranno un pò le acque e si potrà dialogare con più diplomazia. Questo atteggiamento non vale solo per il presidente della Fiorentina”.

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