Dopo la sosta la Fiorentina non c’è piu, gli altri corrono, la squadra viola cammina, e lo fa anche male. Sopraffatti dal Verona che ha vinto con una facilità imbarazzante. Adesso le responsabilità di Pioli crescono a dismisura.

Quello che sta avvenendo oggi in casa Fiorentina sorprende solo quelli che credevano alle parole di Corvino e della società viola. I tifosi, la curva Fiesole e una gran parte del popolo viola è amareggiato e dispiaciuto, è infuriato ma di certo non è sorpreso. Loro se ne erano accorti già nello scorso giugno, non di certo oggi.

Questo è solo il risultato del lavoro di un anno e mezzo di Pantaleo Corvino che ha demolito una grande squadra e ha messo insieme una sua struttura tecnica che fa acqua da tutte le parti. Basta vedere tutte le scelte di mercato dallo scorso giugno in poi per capire di cosa stiamo parlando. Baratro.

La Fiorentina perde 1-4 con la penultima del campionato in casa ed è undicesima in classifica. Tutto il resto sono chiacchiere da bar.

In un contesto del genere, umiliati a Genova settimana scorsa contro la Samp e umiliati con in casa contro una delle peggiori squadre del campionato sarebbe facile e naturale pensare al licenziamento dell’allenatore. Ma tutto questo non è possibile perché certe scelte dovrebbero essere prese da una proprietà completamente assente e soprattutto per il proseguimento di un progetto che in casa viola manca.

Sprofondo viola.

 

Flavio Ognissanti

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