Fiorentina, promossi, rimandati e bocciati. Il bilancio della stagione

Come di consueto, su La Repubblica Benedetto Ferrara ha fatto una lunga analisi sulla Fiorentina:Bocciati: “Il povero Dragowski non ha avuto nè fortuna, nè tanto meno riflessi. Si rifarà sicuramente a...

15 maggio 2018 09:09
Fiorentina, promossi, rimandati e bocciati. Il bilancio della stagione - foto zimbio
foto zimbio
Condividi

Come di consueto, su La Repubblica Benedetto Ferrara ha fatto una lunga analisi sulla Fiorentina:

Bocciati: “Il povero Dragowski non ha avuto nè fortuna, nè tanto meno riflessi. Si rifarà sicuramente altrove. Maxi Olivera, colpo da 5 milioni, non ha quasi mai visto il campo, più o meno come il suo collega Cristoforo e il simpatico Gaspar, terzino immaginario”. Thereau, Gil Dias e Falcinelli fanno parte della stessa categoria. “Poi c’è Eysseric, quello con la maglia numero dieci. Antognoni non ha sporto querela. Troppo buono, il capitano”.

Rimandati: “I portieri sono stati un problema, soprattutto per i su e giù di Sportiello. Diciamo che una bocciatura forse è eccessiva, ma sul fatto che venga riscattato ogni dubbio è lecito”. Fanno parte del limbo dei rimandati anche Laurini, Saponara e Lo Faso, che per varie ragioni non ha avuto occasione di esprimersi.

 Promossi: “Federico Chiesa ormai non è più una novità, questa stagione lo ha rivelato come uno di quelli che può davvero spaccare in due una partita. Gli eccessi di egoismo spariranno col tempo. Lui e Simeone sono stati gli attaccanti più coerenti, se pur con inevitabili momenti di ombra. L’argentino ha sicuramente bisogno di maggiore supporto in zona gol. Inutile ricordare la famosa “garra”, e anche che sicuramente gli anni lo aiuteranno a farsi più furbo e concreto in area di rigore”. Poi Veretout, Dabo, Badelj. Tra i promossi del centrocampo, ma con riserva, c’è anche Benassi, che può fare meglio di così. Infine Pezzella, Milenkovic, Hugo e Biraghi.