Quando si era bambini si assisteva a cose di questo genere: “Io ho i soldi, tu no. Io posso fare quello che voglio, tu devi stare zitto.” Cose che capitano tra i più piccoli.

La sfortuna però è che questa volta tutto questo non è avvenuto tra bambini bensì tra imprenditori affermati in Italia e in Europa. Stiamo parlando di gente di successo. Perché ai Della Valle tutto si può dire tranne che non siano persone che nella vita siano stati meravigliosamente bravi nei loro affari e che non abbiano avuto successo.

Quello che è avvenuto ieri però è assolutamente vergognoso. Partiamo dall’origine.

Da dove nasce questo comunicato?

Risposta semplice e ovvia. Dalle parole semplici e durissime di un fiorentino e tifoso viola Doc come Roberto Cavalli. Le sue aspre critiche hanno avuto una risonanza pazzesca. E questo la famiglia Della Valle non l’ha potuto accettare. Così, complice anche una contestazione sempre più crescente e dura dei tifosi viola nei loro confronti, hanno deciso di scrivere il comunicato che tutti conosciamo.

Si è trattato di un clamoroso autogol, senza precedenti nella storia della Fiorentina. Non avere imprenditori a Firenze che possono comprare la società non vuol dire non avere la libertà e la possibilità di criticare dopo gli ultimi fallimenti e dopo le ultime scellerate gestioni.

La famiglia Della Valle dovrebbe solo riflettere sugli errori che sta facendo invece sfida apertamente e in maniera prepotente Firenze, la città che gli ha accolti e gli ha fatto una pubblicità pazzesca. Siamo all’assurdo.

Ma la Fiorentina non è assolutamente in vendita. Si è trattato solo di una grande provocazione nei confronti della città. In questo momento la proprietà non pensa assolutamente alla cessione. Anche perché negli ultimi mesi le offerte e sondaggi non sono mancati ma sono stati rispediti tutti al mittente.

Benvenuti alla Fiorentina. 

 

Flavio Ognissanti

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