FIGC risponde a Infantino: "Un'uscita molto infelice, ci vorrebbe più rispetto in questi casi"

La federazione ha parlato delle parole del numero uno della FIFA

15 giugno 2026 14:54
FIGC risponde a Infantino: "Un'uscita molto infelice, ci vorrebbe più rispetto in questi casi" -
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del presidente della Fifa, Gianni Infantino, in merito alla mancata qualificazione dell'Italia e alla necessità di un allargamento monstre del torneo pur di vedere gli Azzurri in campo, hanno sollevato un polverone all'interno della Figc. Negli ambienti della Federcalcio — guidata da un Gabriele Gravina ormai dimissionario e limitato alle sole funzioni di ordinaria amministrazione — la reazione è stata di profonda amarezza. Fonti interne hanno bollato l'episodio come "un'uscita infelice, una caduta di stile che ha ferito il sentimento dell'intera comunità sportiva italiana", ricordando come il calcio, sia nei momenti di gloria sia nelle débâcle, debba basarsi su principi sani, "a cominciare dal rispetto".

Sulla vicenda ha preso posizione anche il mondo della politica sportiva attraverso il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, il quale ha preferito mantenere una linea più cauta prima di emettere giudizi definitivi. Il rappresentante del governo ha infatti sottolineato l'importanza di un confronto diretto con i vertici della Fifa, spiegando: "Una cosa sono le informazioni riportate e una cosa è sentirlo direttamente. Preferisco prima fare una verifica e poi dopo mi esprimerò. Se mi sentirò con lui? Penso e spero proprio di sì, nonostante i suoi impegni. Cercherò di farlo perché mi interessa sapere qual è il suo pensiero in maniera diretta".