Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero è intervenuto ai microfoni Rai nel corso della trasmissione “Il calcio nella politica” ecco le sue dichiarazioni:

“Sono molto felice per la squadra, che hanno cuore e gamba, e anche per il mister, che ama far giocare a calcio e non a pallone.
I nostri obbiettivi? Mi aspetto un campionato tranquillo, dove tutti i miei gioielli possano ambientarsi al meglio. Ovvio, abbiamo bisogno di tempo, il nostro obiettivo è proprio la serenità, vedremo dove ci porteranno testa, gambe e cuore. Muriel? È un campione. E lo sta dimostrando da tantissimi anni. Chi segna non ha età: ci sono attaccanti diventati bomber a 27 anni. I goleador sono giocatori e uomini particolari, hanno la responsabilità di portarsi la squadra sulle spalle e segnare. Luis nel nostro caso, è stato il giocatore più pagato, e mai era stata fatta un’operazione di questo genere. Sono stato criticato, poiché quando arrivò a Bogliasco era infortunato, stava male e lo abbiamo dovuto curare e gestire piano piano. Ci ripagherà a suon di gol ne sono più che sicuro. Assomiglia a Ronaldo, il brasiliano. Questo è un paragone di buon augurio, si intende e spero sia uno stimolo in più per lui. Praet? A momenti fa un bello scherzetto alla Fiorentina (squadra a cui era molto vicino nel calciomercato estivo) È duttile e può giocare in qualsiasi ruolo del centrocampo. Ha tanta voglia di emergere nel nostro campionato.”

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